AMBIENTE. Smog, il 60% delle città italiane è già “fuorilegge”: lo rileva Legambiente

PM10: il 60% delle città italiane era "fuorilegge" già a fine maggio. Legambiente ha monitorato settimanalmente i livelli di PM10 in 74 capoluoghi di provincia italiani ed è risultato che a fine maggio di quest’anno già il 60% delle città aveva superato la soglia dei 35 giorni di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi/m3, con nove capoluoghi che hanno superato di oltre il doppio il limite. È quanto sostiene l’associazione in occasione della "Giornata internazionale senza auto" che si svolgerà sabato prossimo in tutta Europa nell’ambito della "Settimana Europea della Mobilità", alla quale hanno aderito 1300 città europee con l’obiettivo di promuovere trasporti ecologici, sostenibili e rispettosi dell’ambiente. In Italia auto ferme in 40 centri urbani fra i quali Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Per l’associazione la sfida è quella di ridurre il numero di veicoli in circolazione che conta l’Italia al primo posto in Europa con 58 vetture ogni 100 abitanti. "Con l’arrivo dell’autunno – afferma Roberto Della Seta, presidente di Legambiente – sicuramente torneranno ad alzarsi i livelli di PM10 ed è prevedibile che si supereranno presto i limiti imposti dell’Unione europea, così come è successo lo scorso anno. Ebbene, i Sindaci non possono continuare a affrontare il problema con interventi spot. Ormai tutti concordano sul fatto che l’imputato numero uno dello smog in città sia il traffico veicolare privato, per questo è necessario ridurlo incentivando il trasporto pubblico".

Comments are closed.