AMBIENTE. Spiagge e Fondali puliti 2011, domani parte la campagna Legambiente sulle coste italiane

Domani torna "Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up the med" la storica campagna di Legambiente per la cura delle coste che ogni anno chiama a raccolta ragazzi e adulti di ogni età per una grande opera di pulizia delle spiagge dai rifiuti abbandonati o portati dal mare ma anche degli argini dei fiumi, dei laghi e, insieme ai subacquei, dei fondali marini.

Come ogni anno il lungo week-end dedicato alla cura delle coste sarà anche l’occasione per diffondere buone pratiche come la raccolta differenziata, per chiedere più controlli, spiagge aperte a tutti e tutelate da speculazioni, abusi e illegalità. Aprirà la tre giorni la spiaggia di Pane e pomodoro (Bari) dove i volontari si occuperanno della pulizia mentre i più piccoli potranno imparare qualcosa in più sulla raccolta differenziata con il "Plasticometro" di Corepla, un gioco a squadre per misurare la quantità di plastica raccolta e per scoprire quanti oggetti è possibile realizzare grazie al suo riciclo. I ragazzi lo potranno sperimentare nei laboratori creativi organizzati per l’occasione e la squadra che avrà raggiunto il maggior quantitativo di rifiuti raccolti sarà premiata con delle magliette realizzare in plastica riciclata. Gli appuntamenti continuano fino a domenica in tutta Italia.

"Questa campagna, che portiamo avanti grazie all’impegno e all’amore per l’ambiente che tantissimi volontari ogni anno dimostrano di avere – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni – oggi rappresenta anche un’occasione per far capire a chi ci governa che il paesaggio costiero è un patrimonio inestimabile che appartiene a tutti gli italiani. Pertanto le spiagge e le coste devono essere accessibili e fruibili da tutti i cittadini e non possono essere cedute ai privati in cambio di pochi euro allo Stato o alle amministrazioni locali come stabilito dal recente Decreto Sviluppo approvato. Chiediamo dunque ai Sindaci delle località costiere – conclude il direttore di Legambiente – d’impedire che nei territori da loro amministrati le spiagge vengano svendute".

Comments are closed.