AMBIENTE. Stop ai sacchetti di plastica, al via petizione Legambiente

Sostituendo con 10 sporte riutilizzabili i 300 sacchetti di plastica che ogni italiano consuma all’anno, risparmieremmo più di 180 mila tonnellate di petrolio e altrettante di emissioni di CO2, ma soprattutto eviteremmo di disperdere nei campi, lungo le rive dei fiumi, nei mari plastica indistruttibile.

Una petizione per dire "Stop ai sacchetti di plastica", in nome del rispetto per l’ambiente dell’Italia e del pianeta, e tutti i numeri sugli shopper e i loro danni alle specie viventi sono stati presentati questa mattina a Milano da Legambiente in una conferenza stampa.

"Ci auguriamo fortemente che la messa al bando dei sacchetti non biodegradabili su tutto il territorio nazionale non venga ulteriormente prorogata – ha detto il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. Già sarebbe dovuta scattare dal 1° gennaio 2010 ed è stata rimandata di un anno, rallentando, tra l’altro, i progressi della raccolta differenziata dei rifiuti organici per la quale la biodegradabilità dei sacchetti è indispensabile. E’ fondamentale che i cittadini si sentano coinvolti e mandino segnali chiari alle amministrazioni pubbliche e private, scegliendo borse per la spesa diverse e accettando un piccolo cambiamento nelle proprie abitudini. Solo con la consapevolezza di ognuno di noi, si potrà, infatti, vincere in fretta la battaglia contro l’invasione delle buste di plastica".

Il 24, il 25 e il 26 settembre per il fine settimana di Puliamo il Mondo Legambiente coinvolgerà tutti i volontari in un’opera d’informazione e le firme raccolte verranno poi presentate al ministro Prestigiacomo.

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