AMBIENTE. Successo per Ecoludobus: campagna itinerante di Legambiente sul risparmio energetico

Sono stati oltre 10mila, i bambini delle scuole elementari e medie raggiunti dall’Ecoludobus, la campagna itinerante di Legambiente, organizzata con la collaborazione di Edison, per sensibilizzare e informare la cittadinanza sui grandi temi energetici e ambientali.Centocinquanta, invece, le scuole che hanno aderito al concorso "Kyoto anch’io – la scuola amica del clima", promosso dall’Ecoludobus. Si tratta del primo concorso nazionale sul risparmio energetico indetto per le scuole, al termine del quale una giuria di esperti stilerà una lista della "scuole amiche del clima" e premierà quei percorsi educativi che avranno prodotto cambiamenti nell’apprendimento, nell’organizzazione scolastica e, più in generale, nel territorio. Nel corso del loro lungo viaggio dal Sud al Nord del Paese, i volontari dei Cigno Verde hanno poi raccolto le numerosissime proposte dei ragazzi su come rendere più vivibili le nostre città. Queste idee sono quindi state consegnate ai sindaci dei centri visitati dall’Ecoludobus, perché costituiscano fonte d’ispirazione anche per gli amministratori locali.

Il messaggio che l’Ecoludobus ha portato in giro per l’Italia è stato che realizzare un piccolo risparmio energetico in ogni casa può concretamente contribuire a ridurre l’inquinamento di tutto il pianeta. Bastano davvero pochi gesti, come migliorare l’isolamento degli infissi e dei muri, sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a risparmio energetico, utilizzare il riscaldamento solare, comprare elettrodomestici di classe A (o superiore) e ridurre al minimo indispensabile l’uso dell’automobile.

"Il futuro del nostro Paese e del pianeta intero – dice Roberto Della Seta, presidente di Legambiente – dipende dalle scelte che tutti noi facciamo ogni giorno a livello individuale e collettivo. Una via d’uscita di fronte alla presente crisi energetica esiste e sta nelle fonti energetiche rinnovabili e nella cultura del risparmio energetico. Spetta alle istituzioni acquisire questa nuova consapevolezza e intervenire al più presto attraverso politiche volte alla diffusione e al sostegno delle energie alternative ai combustibili fossili".

"Edison è da sempre impegnata nell’utilizzo e nello sviluppo delle tecnologie più efficienti e rispettose dell’ambiente nella produzione di energia elettrica – aggiunge Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison -. Crediamo tuttavia che questo non basti: occorre diffondere la consapevolezza che l’energia è un bene prezioso e che tutti possiamo fare qualcosa per utilizzarlo in modo intelligente, anche i più piccoli".

In diverse città i semi del risparmio energetico stanno già cominciando a dare i loro frutti. Così Verona è riuscita a ridurre i consumi di energia elettrica del 9% ed è attualmente l’unica provincia del Nord ad essersi mantenuta sotto la soglia dei 1.000 kWh/ab. Parma, nonostante i suoi 1.279 kWh/ab, negli ultimi anni ha fatto segnare una contrazione del 3% nella domanda di elettricità per usi domestici. Sono al Sud però le città più virtuose per quanto riguarda i consumi di energia elettrica. Tra le migliori, Matera e Salerno che risultano tra i primi dieci capoluoghi di provincia nella classifica di Ecosistema Urbano 2006, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità urbana.

Questa campagna è stata, insomma, un’opportunità per scattare la fotografia di dieci importanti centri del Paese e contribuire a stimolare sul territorio una più mirata ed efficace politica energetica. Destinatari principali di questa campagna d’informazione sono stati i cittadini, dai bambini incontrati la mattina nelle scuole agli adulti raggiunti il pomeriggio nelle piazze.

Effetto serra, sconvolgimenti climatici, risparmio energetico, inquinamento e fonti rinnovabili sono stati spiegati ai più piccoli attraverso semplici esperimenti e un’interessante mostra di oggetti d’uso comune, alimentati ad energia eolica e fotovoltaica, coinvolgendo direttamente i ragazzi in esperienze di laboratori ambientali. Da Lecce a Verona, ultima tappa della campagna, la risposta dei bambini è stata ovunque entusiasta. I volontari di Legambiente hanno anche discusso con i cittadini della vivibilità delle loro città, cercando di individuare insieme a loro progetti e soluzioni per un futuro più a misura d’uomo. Fondamentale, anche in questo caso, è stato il contributo dei bambini, che hanno lasciato in eredità all’associazione un prezioso bagaglio di idee per rendere più vivibili le città. Considerato il successo di partecipazione e la mole di proposte raccolta, Legambiente rilancia per il 2007 l’appuntamento con il "convoglio energetico": stesso spirito, nuove tappe.

 

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