AMBIENTE. Sviluppo Sostenibile: da oggi la settimana Unesco dedicata alla riduzione dei rifiuti

Promuovere la riduzione e il riciclo dei rifiuti attraverso azioni di educazione e sensibilizzazione nella consapevolezza che le norme e le sanzioni devono essere accompagnate da un cambiamento di stili di vita, di competenze e di consapevolezza: questo l’obiettivo della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile che parte da oggi con una miriade di iniziative – quasi seicento fino al 16 novembre fra convegni, escursioni, laboratori, dimostrazioni, spettacoli – che coinvolgono scuole, associazioni, imprese, fondazioni, università e realtà istituzionali. La settimana si inquadra nel Decennio Onu dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 ed è dedicata quest’anno alla riduzione e al riciclo dei rifiuti.

A Palermo si svolgerà l’iniziativa nazionale, incentrata su un convegno (13 e 14 novembre) sul tema "Rifiuti: da problema a risorsa", cui parteciperanno personalità del mondo delle istituzioni, della società civile e degli enti di ricerca. Altro evento centrale da segnalare è l’audizione pubblica che l’Osservatorio Nazionale Rifiuti organizzerà a Roma il 12 novembre, volto a individuare le migliori pratiche italiane in tema di riduzione, prevenzione e restituzione dei rifiuti.

Le iniziative intendono per la maggior parte avviare o rafforzare percorsi educativi. Così sono numerose le scuole che organizzano concorsi, laboratori di riciclo, isole ecologiche, mostre di manufatti realizzati con materiale di scarto, giochi, teatro. In molti casi i ragazzi assumeranno per una settimana il ruolo di "eco-guardiani", sollecitando famiglie e cittadini ad adottare comportamenti corretti orientati alla riduzione dei rifiuti, o diventeranno consulenti del Comune, proponendo azioni innovative per assicurare un’efficace raccolta differenziata, o ancora saranno coinvolti in azioni di volontariato. Elevato è il livello di adesione da parte di scuole della Campania e del Mezzogiorno.

Il tema dei rifiuti viene affrontato sotto le angolazioni più diverse: Legambiente ad esempio s’impegnerà a diffondere il consumo dell’acqua di rubinetto, evitando così la spreco di bottiglie di plastica, mentre Federparchi porterà i ragazzi nei parchi a raccogliere foglie secche con cui fare il "compost" e i subacquei di Marevivo coglieranno occasione per pulire i fondali di un porto e destinare il materiale recuperato al riciclo.

Molti appuntamenti sono inoltre rivolti all’approccio preventivo e intendono anticipare gli obiettivi della "Settimana europea sulla riduzione dei rifiuti" (22-30 novembre), come ad esempio la promozione degli eco-pannolini, la dimostrazione di aule informatiche con PC riciclati, la diffusione di prodotti "alla spina".

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