AMBIENTE. Tonno rosso, Commissione Ue propone applicazione piano per garantire stock futuri

Bisogna intervenire per garantire il futuro degli stock di tonno rosso e dunque la Commissione europea propone l’applicazione del piano di ricostituzione riveduto dell’ICCAT (International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas) che prevede ulteriori riduzioni dei livelli di cattura e della durata delle campagne, della capacità di pesca e di allevamento.

La Commissione europea ha infatti adottato oggi una proposta volta a recepire nel diritto comunitario la versione riveduta del piano pluriennale di ricostituzione dello stock orientale di tonno rosso adottata dall’ICCAT nell’ambito della sua riunione annuale svoltasi a Marrakech, Marocco, nel novembre 2008. La versione riveduta del piano definisce inoltre meccanismi di controllo per tutte le fasi della catena di commercializzazione ed elimina molte delle lacune esistenti.

Si vuole dunque garantire misure efficaci per ricostituire lo stock di tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo. La combinazione di stagioni di pesca più brevi, nuove misure di controllo efficaci e limitazioni o riduzioni della capacità di pesca e di allevamento, unite alla sostanziale riduzione delle possibilità di pesca introdotta nel 2009, contribuiranno a ridurre in misura significativa la pressione esercitata sul fragile stock di tonno rosso. Il totale ammissibile di catture di tonno rosso per i pescherecci comunitari è stato ridotto a 12.406 tonnellate nel 2009, contro le 16. 210 tonnellate nel 2008. E verrà ulteriormente ridotto a 11. 237 tonnellate nel 2010, con una riduzione complessiva del 30% in due anni.

Per il commissario europeo responsabile degli Affari marittimi e della pesca, Joe Borg, "è di fondamentale importanza che le misure approvate a Marrakech nel novembre scorso vengano applicate nella campagna di pesca di quest’anno. Se applicate correttamente, esse costituiscono la migliore garanzia di protezione per il tonno rosso e consentiranno la ricostituzione degli stock decimati dallo sfruttamento eccessivo di cui da vari anni sono oggetto".

Il Comitato di applicazione dell’ICCAT si riunirà a Barcellona dal 24 al 27 marzo per valutare il grado di attuazione delle misure in vigore nel 2007 e nel 2008 da parte delle parti contraenti.

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