AMBIENTE. Toscana, Parco Nazionale Arcipelago boccia piano del Comune. Soddisfatta Legambiente

Con una delibera il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dando ragione alle opinioni espresse a riguardo da Legambiente, ha detto no alla realizzazione di costruzioni sulla costa di Capo d’Arco, nel comune di Rio Marina, all’isola d’Elba. Una storia iniziata quando il comune di Rio Marina ha deciso di trasformare un piano particolareggiato di interesse privato in un ancora più ampio e conveniente, per il privato, "piano particolareggiato di interesse pubblico", innalzando da 4 a 7 i comparti previsti, uno dei quali proprio sulla costa del parco nazionale.

Legambiente ha contrastato fortemente la scelta di rendere pubblico un piano
privato: "Lo abbiamo fatto – scrive in una nota l’associazione ambientalista – con continui esposti ed osservazioni ed anche con un blitz di Goletta verde che suscitò le ire del sindaco Francesco Bosi. Il piano del Comune di Rio Marina di pubblico non ha praticamente nulla, se non la riscossione degli oneri di urbanizzazione, e addirittura amplia i comparti e favorisce ancora di più chi ha trasformato Capo d’Arco in un villaggio chiuso ed esclusivo. Inoltre – continua la nota – la valutazione ambientale presentata è ancora quella vecchia del piano privato e quindi senza i nuovi comparti, compresi quelli dentro il parco nazionale. E’ incredibile che con un piano pubblico si sia tentato così di sanare numerosi abusi, accertati dalla Capitaneria di porto, sul demanio: un bar ed altre costruzioni, piscine, piazzole prendisole, camminamenti.

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