AMBIENTE. Toscana, accordo da 23 Mln di euro per distretto delle energie rinnovabili

La Regione Toscana ha ieri siglato, con gli enti locali geotermici e la Cosvig (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche), l’accordo di programma che stanzia le risorse finanziarie da destinare al pacchetto integrato e trasversale di progetti in cui la geotermia e le rinnovabili sono il volano di uno sviluppo a 360 gradi del territorio geotermico. La firma prevede l’investimento di 23 milioni di euro per la realizzazione del distretto delle energie rinnovabili nei comuni geotermici.

"Un punto di arrivo di grande rilevanza – ha commentato l’assessore regionale all’ambiente, Marino Artusa – che ha alle spalle un lavoro impegnativo svolto dalle Direzioni generali delle politiche territoriali e ambientali e dello Sviluppo economico della Regione, affiancato dall’impegno progettuale delle amministrazioni locali e del Cosvig, e che ci indica la direzione giusta in cui procedere per la valorizzazione complessiva del territorio facendo leva sulla geotermia e sullo sviluppo delle altri rinnovabili. L’accordo firmato oggi, che dà gambe ad uno strumento dinamico di sviluppo, ci dimostra anche quali risultati siano ottenibili con un percorso effettivo di concertazione, in cui tutti i soggetti coinvolti facciano la loro parte e diano un contributo in termini di progettualità, responsabilità e risorse".

I progetti centrali del pacchetto – spiega una nota – sono legati al settore energetico partendo dalla incentivazione delle rinnovabili – in particolare geotermia, biomasse e eolico – sia sul fronte della produzione che dell’uso, ma sono compresi anche progetti complementari legati al commercio, alle piccole e medie imprese e alla valorizzazione turistica che tendono a migliorare le condizioni di vita e a riqualificare il territorio. Sul fronte energetico i progetti che impegnano più risorse (il costo complessivo dell’investimento è di più di 15 milioni di euro) sono due impianti eolici a Monterotondo e a Montecatini, di cui è in corso la definizione della valutazione di impatto ambientale. Altre installazioni in scaletta sono due impianti di teleriscaldamento (a Castelnuovo e a Casole d’Elsa) e l’ottimizzazione di quello già in funzione a Monterotondo.

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