AMBIENTE. Toscana, firmato accordo per l’ “ecoefficienza”

La regione Toscana punta su una politica di valorizzazione e di tutela dell’ambiente. E’ stato infatti firmato oggi l’accordo "Prodiga" (Promozione e diffusione della gestione ambientale) fra le istituzioni e le categorie industriali del territorio, ideato per sviluppare iniziative ecocompatibili e progetti produttivi rispettosi della natura.

"Un atto importante che fa fare alla Toscana un passo avanti rilevante sulla via della sostenibilità effettiva, economica e sociale, dello sviluppo – afferma l’assessore regionale all’ambiente Marino Artusa – Da un lato si conferma il successo del primo accordo Prodiga, evidenziato anche dalla ricerca nel frattempo effettuata sui vantaggi economici e ambientali determinati dall’adozione da parte delle imprese dei sistemi di gestione ambientale come Iso 14001 e Emas, e del marchio Ecolabel. Dall’altro, grazie all’adesione di Cispel, si amplia la portata del nuovo patto pubblico-privato anche a un settore determinante per la qualità complessiva della Toscana come quello dei servizi pubblici locali".

Sotto il testo dell’accordo hanno apposto la loro firma, insieme all’assessore Artusa, i rappresentanti di Arpat, Urpt, Confindustria, Api, Cna, Confartigianato, Casartigiani, Confcooperative, Lega delle Cooperative e Cispel. "Il ruolo che le pubbliche amministrazioni – dichiara Artusa – possono svolgere nell’affermazione e nel consolidamento di modelli di produzione e consumo sostenibili, ad esempio attraverso una selezione ragionata dei propri fornitori in base a criteri di ecoefficienza, è fondamentale. La Regione e gli altri soggetti pubblici si impegnano pertanto ad applicare i criteri della ‘spesa verde’, privilegiando prodotti e servizi a minore impatto ambientale. Nei punti in scaletta ci sono anche campagne informative rivolte ai consumatori e agli operatori economici, e programmi di formazione rivolti ai responsabili delle politiche di settore più rilevanti dal punto di vista della sostenibilità dello sviluppo. Un altro aspetto di notevole rilievo che ci assumiamo è il sostegno, anche attraverso progetti di legge ad hoc, alle iniziative che saranno sviluppate dalle province e dall’Arpat per semplificare gli iter delle autorizzazioni e dei controlli ambientali per le imprese con certificazione Iso 14001 e con registrazione Emas".

I soggetti privati aderenti all’accordo si impegneranno a realizzare iniziative di sensibilizzazione e informazione delle imprese sugli strumenti volontari e sui contenuti dell’accordo e l’avvio di un progetto formativo sui temi della gestione ambientale rivolto ai quadri delle rispettive strutture organizzative. Infine è stata avanzata anche la proposta innovativa di un sistema di tariffazione per alcuni servizi pubblici locali che tenga conto del comportamento eco-responsabile dei produttori, in particolare di quelli certificati Emas o Ecolabel. L’intesa oggi ufficializzata, a cui possono aderire altri soggetti pubblici e privati, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2008.

 

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