AMBIENTE. Treno Verde: resta alto l’allarme smog

È ancora elevato l’allarme smog nelle città italiane e preoccupante la concentrazione di polveri sottili, con record negativi ad Alessandria e, a seguire, a Napoli, Taranto e Verona. Ed è negativo anche il monitoraggio relativo all’inquinamento acustico, con le sette città raggiunte dal Treno Verde – Napoli, Taranto, Pescara, Verona, Alessandria, La Spezia e Firenze – rumorose oltre la norma sia di giorno che di notte, con casi dove i limiti vengono superati anche oltre i dieci decibel, come Pescara e Napoli.

Sono i risultati della ventesima edizione del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato. In oltre un mese di viaggio, smog e decibel sono stati osservati speciali in sette grandi città italiane dove, oltre ai monitoraggi sulla qualità dell’aria e sui livelli di rumore, sono stati affrontati a livello territoriale i problemi legati al traffico e all’emergenza smog. Commenta il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza: "Ormai tutti concordano sul fatto che l’imputato numero uno dello smog in città sia il traffico veicolare privato e per questo è necessario ridurlo attraverso l’ampliamento delle ztl, la protezione delle corsie preferenziali, piste ciclabili protette, car sharing, car pooling, intermodalità, parcheggi di scambi e potenziamento dei mezzi pubblici a basso impatto ambientale".

È ancora preoccupante la concentrazione di polveri sottili: nelle sette città monitorate è stato registrato almeno un giorno di sforamento da polveri sottili. Primato negativo per Alessandria dove le analisi hanno rilevato addirittura 173 microg/m3 e 121 microg/m3 su un limite massimo consentito di 50 microg/m3. Alessandria, Napoli e Verona risultano fuorilegge per le polveri sottili e risultano aver già oltrepassato la soglia dei 35 giorni di superamenti consentiti in un anno, come anche Firenze. Situazione meno grave per Pescara e La Spezia. I valori rilevati risultano sempre entro la norma per gli altri inquinanti con l’eccezione di Napoli, che segnala elevatissimi superamenti di benzene.

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