AMBIENTE. UNC: “Condizionatori sì, ma scegliamo quello giusto”

In Italia ci sono più di 9 milioni di apparecchi di aria condizionata collocati in case, negozi, esercizi pubblici, uffici. Di questi oltre 9 milioni però solo il 30% sono di classe A. A tirare le somme è l’Unione Nazionale Consumatori che sostiene: "La divisione in classi di consumo è fondamentale, poiché i condizionatori di classe A hanno sì un costo superiore, ma in compenso consumano molto meno e non emettono gas nocivi. Un condizionatore di classe inferiore invece, consuma in 6 ore quanto un frigorifero da 300 litri in una giornata intera, in più inquina l’ambiente ed è anche rumoroso".

L’Avvocato continua: "Inutile dire poi che più bassa è la temperatura in cui è posizionato il condizionatore maggiore è il consumo, soprattutto se poi, soprattutto negli uffici, si arriva al paradosso di dover aprire le finestre perché c’è troppo fresco. Attenzione poi a dove posizionate il condizionatore, poichè se esposto al sole consuma il 5% di energia in più di uno posizionato in un posto riparato e all’ombra, che tradotto in cifre saranno circa 30 € in più in bolletta".

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