AMBIENTE. Umbria, approvata direttiva su gestione residui agronomici

La giunta regionale umbra, su proposta dell’assessore all’ambiente Lamberto Bottini, ha approvato una direttiva tecnica per la corretta e sostenibile gestione del territorio in materia di reflui agronomici. L’atto regolerà in modo dettagliato le modalità di stoccaggio, conservazione ed utilizzo dei residui derivanti dalle varie pratiche colturali delle aziende locali. Le attività disciplinate dal provvedimento riguardano in particolare allevamenti, aziende agroalimentari, impianti di depurazione e attività di piscicoltura.

"Il sistema agroalimentare umbro – ha dichiarato l’assessore Bottini – avrà a disposizione un "manuale d’uso" che, se correttamente seguito, consentirà un’ottimale gestione dei reflui e dei fanghi prodotti dalle numerose aziende operanti nel territorio, limitando la dispersione nel suolo, al fine di una migliore tutela del sistema idrico regionale. In questo modo gli agricoltori avranno a disposizione una notevole quantità di prodotti appropriati che contribuiranno all’arricchimento organico dei terrenti coltivati in una logica di sviluppo sostenibile ed eco-compatibile".

La direttiva tecnica, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria di ieri, andrà in vigore a partire dalla nuova annata agraria (11 novembre prossimo) e sarà consultabile a breve nel sito ufficiale della regione, con adeguata promozione mediante iniziative dell’assessorato all’ambiente e dell’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente).

 

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