AMBIENTE. Un tuffo dove l’acqua è più blu? Andiamo a…Capalbio

Capalbio (GR), Cinque Terre (SP), Castiglion della Pescaia (GR), Pollica Acciaroli e Pioppi (SA), Domus de Maria (CA), Nardò (LE), Villasimius (CA), Bosa (NU), Noto (SR), Isola del Giglio (GR) e Santa Marina Salina (ME). Sono 11 le località che conquistano le 5 vele della Guida Blu 2007 di Legambiente pubblicata dal Touring Club Italiano, quelli che alla bellezza del paesaggio e alla qualità delle acque, coniugano una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi.

A conquistare il gradino più alto della classifica è Capalbio, rubando lo scettro alle Cinque Terre, vincitrici dell’edizione 2006, che si piazzano comunque al secondo posto. Sempre in Maremma il terzo posto assegnato a Castiglion della Pescaia, mentre la perla del Cilento, Pollica, con le località costiere Acciaroli e Pioppi, si aggiudica il quarto posto. Segue quindi il terzetto sardo di Domus de Maria, Villasimius e Bosa, rispettivamente quinta, settima e ottava, tra le quali si inserisce al sesto posto Nardò, in provincia di Lecce. Nono posto per la siciliana Noto, seguita dai comuni dell’isola del Giglio e di Santa Marina Salina, nell’arcipelago delle Eolie.

"Amministratori e operatori turistici – ha commentato Roberto Della Seta – sono sempre più consapevoli dell’importanza dell’ambiente, anche ai fini di uno sviluppo economico durevole e davvero sostenibile del proprio territorio. Così con il passare degli anni le vele di Guida Blu sono divenute un riconoscimento ambito che spesso sprona imprenditori privati e pubblici amministratori ad aumentare la qualità dei propri interventi. Negli anni Guida Blu, frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia delle centinaia di gruppi locali di Legambiente, è diventata una bussola per il turismo estivo sempre più completa e da quest’anno, con le 67 località lacustri segnalate, offre un utile strumento anche per chi desidera una vacanza d’acqua dolce. In generale il nostro intento è quello di restituire la gradevolezza delle località, premiando quelle dove il confort meglio si fonde con l’autenticità. Non solo mare pulito, quindi, ma anche ambiente tutelato e qualità dell’offerta, dai servizi alle strutture ricettive, dall’interesse del centro storico all’offerta enogastronomica".
Assoluta novità di Guida Blu 2007 è la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre oggi in Italia rappresenta il 6,5% del totale con 23 milioni di presenze. In alcune regioni (come Piemonte e Lombardia), raggiunge circa il 25% dell’intero flusso turistico regionale composto in prevalenza da stranieri. Ecco allora le nove località dei laghi che conquistano le 5 vele: Cannobio sul lago Maggiore(VB), Gardone Riviera sul lago di Garda (BS), Caldaro sul lago omonimo (BZ), Magrè sul lago di Favogna (BZ), Renon sul lago di Costalovara (BZ), Malcesine sul lago di Garda (VR), Massa Marittima sul lago dell’Accesa (GR), Castiglion del lago sul lago Trasimeno (PG) e Fiè allo Scillar sul lago di Fiè (BZ).

Per la Toscana, dove è ottima la qualità dei servizi, le situazioni d’eccellenza sembrano più circoscritte alla provincia di Grosseto, alla quale appartengono le località premiate con le 5 vele. "Da anni la Maremma grossetana – continua Venneri – coltiva casi esemplari, ma è sufficiente spostarsi poco più a nord, in provincia di Livorno, per trovarsi di fronte a situazioni ben più compromesse come quelle che Legambiente sta combattendo per salvare la Val di Cornia". Significativo il piazzamento al primo posto di Capalbio. Nuova entrata fra le prime dieci nella scorsa edizione, quest’anno ha fatto il grande balzo per la particolare attenzione posta alla salvaguardia del litorale costiero e alla valorizzazione e promozione delle energie rinnovabili.
Anche il sud Italia migliora con la Sicilia che quest’anno riesce a piazzare ben due località nella top ten. "Il meridione può vantare la maggiore ricchezza di luoghi di grande pregio naturalistico – aggiunge Venneri – e anche se alcune zone continuano a soffrire per il diffuso abusivismo edilizio, la speculazione selvaggia e l’assenza o inefficienza di depurazione degli scarichi, c’è da sottolineare l’impegno di molte amministrazioni che hanno migliorato la tutela e la qualità dei servizi. Positivo ad esempio il rientro nella zona alta della classifica della Sicilia con Noto, paese ricchissimo di bellezze naturali oltre che di beni storici e artistici, come la cattedrale recentemente restaurata".

La Guida Blu 2007 (320 pagine a colori, 300 foto, disponibile in libreria a 18euro) oltre alle 280 località balneari e le 67 lacustri riporta anche la descrizione di ben 335 deliziose spiagge insieme alle indicazioni per raggiungerle. C’è anche una sezione dedicata alle grotte marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal ministero dell’Ambiente. C’è naturalmente anche l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente, le 320 strutture ricettive che hanno sottoscritto un impegno con Legambiente per migliorare la loro sostenibilità: 63.000 posti letto sparsi lungo la penisola, un numero considerevole che conferma la volontà ormai diffusa di caratterizzare anche l’iniziativa turistica privata in chiave ambientale.

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