AMBIENTE. Verso Copenaghen, Amici della Terra: puntare sull’efficienza energetica

"L’apporto dell’efficienza energetica è prioritario rispetto alle altre opzioni per il rispetto del nuovo impegno di riduzione delle emissioni di gas serra richiesto dall’Europa, riferito al 2020" che prevede un meno 16,3% rispetto al 2005: è quanto dichiara Amici della Terra che ha condotto una indagine sul posizionamento dell’Italia negli indicatori su energia e clima. Questa ha evidenziato che "il nostro paese è in grave ritardo nel rispetto degli obiettivi della politica climatica europea, sia con riferimento a quelli di Kyoto per il periodo 2008-2012, sia in relazione agli obiettivi nazionali al 2020 impliciti del pacchetto energia e clima, appena approvato dall’UE".

Ci sono però alcuni primati nel campo dell’efficienza energetica spesso non valorizzati: in genere, rileva l’associazione, sono i miglioramenti di efficienza seguiti alla crisi petrolifera del 1973, una "rendita di posizione" che si è assottigliata ma "rappresenta anche un patrimonio di conoscenze, di tecnologie e di tradizioni di grande valore, su cui è possibile puntare con convinzione per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e per incrementare la competitività sui mercati globali dei nostri beni e servizi, opportunamente innovati". Ci sono settori di eccellenza nel settore termoelettrico mentre i campi più arretrati sono il riscaldamento del settore residenziale e i trasporti merci e passeggeri.

"Gli Amici della Terra – afferma dunque l’associazione – chiedono la definizione di obiettivi ambiziosi di efficienza in ambito nazionale e regionale e in coerenza con essi, un’armonizzazione complessiva degli strumenti di incentivazione e penalizzazione (es. ETS) nei vari settori di produzione ed uso dell’energia. Soprattutto, in vista del summit di Copenhagen, chiedono al Governo di riconoscere le migliori caratteristiche del sistema Italia – tecnologiche, produttive e territoriali – facendo di un’efficienza spinta il punto di forza della strategia energetica nazionale e la proposta forte per risultati tempestivi nella lotta globale ai cambiamenti climatici".

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