AMBIENTE. Verso Copenaghen, Legambiente: “Il Governo intervenga sul clima”

Caos delle regole, incertezza sugli incentivi per il solare e il solare fotovoltaico, ritardi nel definire gli obiettivi: sono i punti critici denunciati da Legambiente, che in vista del vertice di Copenaghen sul clima chiede al Governo di intervenire e definire azioni precise sulla strada delle energie pulite. "Dal vertice di Copenaghen ci aspettiamo un accordo che impegni tutti i Paesi nella direzione di una forte riduzione delle emissioni di gas serra, con obiettivi precisi, interventi definiti, risorse certe – ha detto Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente – L’Italia può dare un segnale significativo in questo senso non solo ribadendo l’impegno già vincolante fissato a livello europeo al 2020, in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e di sviluppo delle rinnovabili, ma soprattutto dando risposta ai problemi che, nel nostro Paese, impediscono ancora la realizzazione di questa prospettiva".

"Chiediamo al Governo – aggiunge – un intervento immediato per superare la complicata situazione, denunciata da aziende e associazioni delle rinnovabili, che riguarda in particolare il quadro delle regole, l’incertezza sugli incentivi, i ritardi nella definizione degli obiettivi di sviluppo".

Ecco dunque le richieste dell’associazione:

  • Legambiente chiede al Governo di presentare una proposta di Linee Guida nazionali condivisa dai tre Ministri per l’approvazione dei progetti da fonti rinnovabili in Conferenza Unificata Stato-Regioni, in modo da chiarire obiettivi e regole. Occorre superare al più presto la situazione di caos che impedisce di portare avanti in modo equilibrato e trasparente i progetti eolici, solari, da biomasse, idroelettrici e geotermici nel nostro Paese.
  • Legambiente chiede al Governo di dare indicazioni certe al settore, prorogando fino al 2014 gli incentivi del 55% e presentando una proposta per continuare il sistema in conto energia per il solare fotovoltaico che sia capace di mantenere elevato il livello di investimenti e interventi, orientando gli incentivi in modo da ridurli progressivamente, premiando gli impianti integrati in edilizia.
  • Legambiente chiede al Governo di presentare quanto prima i provvedimenti per la ripartizione degli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili nelle Regioni e di aprire un confronto pubblico che coinvolga Regioni e Ministeri per la definizione del piano d’azione nazionale per raggiungere l’obiettivo nazionale al 2020.

 

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