AMBIENTE. Verso Copenaghen, il 12 dicembre 100 Piazze per il clima

Fermiamo la febbre del pianeta. In occasione del prossimo vertice mondiale di Copenaghen di dicembre, che dovrà definire un nuovo accordo mondiale dopo Kyoto per progredire nella riduzione delle emissioni di CO2, tornano le iniziative e la mobilitazione della Coalizione nazionale In Marcia per il clima, di cui fanno parte oltre 55 organizzazioni, che organizzerà per il prossimo 12 dicembre l’iniziativa 100 Piazze per il clima. "Sarà il giorno – affermano gli organizzatori – in cui si concentrerà la mobilitazione internazionale per far sentire la voce e il peso dei popoli sulla strategia che sarà adottata contro i mutamenti climatici". Le iniziative da organizzare potranno essere le più diverse: sit-in, banchetti, mostre, concerti, biciclettate e attività sportive, presentazioni di libri e film, per sensibilizzare l’attenzione dell’opinione pubblica. A Roma sarà organizzato l’evento nazionale.

"La giornata del 12 dicembre vuole dare forza alle ragioni di ognuno e all’insieme delle ragioni per cui ci spendiamo contro i cambiamenti climatici: ambientali, sociali, economiche, culturali – affermano i promotori – L’invito è di cercarsi reciprocamente tra le varie organizzazioni territoriali, per organizzare insieme e stare in Piazza con quante più bandiere/simboli possibile".

L’iniziativa è accompagnata da un appello al Governo italiano in cui si chiede di:

  • farsi promotore di un’iniziativa politica forte a Copenaghen che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell’80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2°C
  • adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra e avvelenano l’aria che respiriamo: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020
  • eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare e rinfrescare le nostre case; migliorare l’efficienza energetica di industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell’agricoltura
  • far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, che rappresentano anche un’occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani
  • adoperarsi per introdurre l’obiettivo di fermare la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree critiche entro il 2015.

Per aderire si può contattare la segreteria del Comitato organizzatore ai seguenti recapiti: Fax: 06- 06 86 21 84 74; m.marano@legambiente.eu; malavolti@arci.it. Per informazioni e adesioni sarà attivo anche il sito www.100piazze.it.

PDF: L’appello

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