AMBIENTE. WWF: domenica 2 maggio il censimento di 29 fiumi

Partirà domenica 2 maggio il primo censimento di 29 fiumi italiani, in tutto circa 600 chilometri d’acqua che saranno monitorati per realizzare una "mappa salva-fiumi". Adda, Piave Tagliamento, Arno, Tevere, Volturno, Ofanto, Agri, Ippari, Rio Mannu e molti altri corsi d’acqua saranno controllati per rilevare lo stato delle fasce fluviali e ripariali, delle zone di esondazione, per valutarne lo stato e avanzare proposte per la loro tutela, rinaturazione e valorizzazione. Saranno poi censite le zone umide circostanti, le aree boscate, le zone agricole, i manufatti e le abitazioni, le cave, i depositi e le discariche, l’artificializzazione delle sponde e altri aspetti che consentiranno una visione completa delle aree indagate. È l’iniziativa realizzata dal WWF con la campagna Liberafiumi. I risultati saranno presentati alla vigilia della Conferenza nazionale sulla Biodiversità promossa dal Ministero dell’Ambiente alla fine di maggio.

"Vogliamo disegnare una vera e propria mappa – dichiara Andrea Agapito Ludovici, responsabile del Programma acque del WWF Italia e della Campagna Liberafiumi – uno strumento fondamentale aggiornato che può servire a salvare le vene blu del nostro paese. Perché la tutela e riqualificazione dei fiumi è fondamentale per migliorare la difesa dalle alluvioni, ridurre le situazioni di siccità, ripristinarne la capacità autodepurativa per migliorarne la qualità; inoltre è indispensabile salvaguardare gli ecosistemi fluviali per la loro grande ricchezza di specie attualmente gravemente a rischio".

Le attività saranno svolte da oltre 600 volontari supportati da tecnici ed esperti del WWF e tutto sarà documentato con fotografie e video. Per gli appuntamenti e i luoghi di incontro: www.wwf.it/fiumi

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