AMBIENTE. Week end all’insegna delle buone pratiche di gestione dei rifiuti

"Ridurre si può". All’insegna di questo slogan parte il week end di appuntamenti organizzato da Legambiente per promuovere buone pratiche di gestione dei rifiuti. Sabato e domenica gruppi di volontari saranno impegnati davanti all’uscita dei supermercati per svuotare dagli imballaggi inutili i carrelli, dimostrando quanto packaging superfluo compriamo insieme alla spesa e quanto sarebbe più sano per l’ambiente scegliere prodotti sfusi, alla spina, con confezioni monomateriali riciclate o riciclabili, come le sportine in tessuto o la borsa "usa e riusa". Sono queste infatti le valide alternative al tradizionale sacchetto della spesa, a cui dobbiamo tutti abituarci soprattutto in vista dell’eliminazione totale delle buste di plastica prevista nel nostro Paese per il gennaio 2011. Ai clienti in uscita, quindi, sarà mostrata anche la resistenza dei bio-shopper rispetto a quella dei tradizionali sacchetti di plastica, per mostrare che non c’è alcuna differenza.

Secondo l’associazione ambientalista, è infatti il bio-shopper, la busta della spesa del futuro, ma anche un modo utile e concreto per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Solo in Italia, infatti, sono 300mila le tonnellate di buste in plastica tradizionale prodotte all’anno, l’equivalente di 430mila tonnellate di petrolio con l’emissione in atmosfera di circa 200mila tonnellate di CO2.

Comments are closed.