AMBIENTE. È Torino la città più inquinata di Italia? La Regione Piemonte frena

All’indomani dell’assegnazione da parte di Legambiente della maglia nera a Torino per la qualità dell’aria, l’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, presentando i propri dati sull’inquinamento atmosferico, si difende e frena. "Legambiente ha ragione quando dice che nel capoluogo sabaudo l’aria non è buona – sostiene l’assessore Nicola de Ruggiero – ma bisogna considerare che i loro dati sono grezzi e guardano soprattutto alla grande città ignorando le altre, a volte peggiori, realtà presenti".

"Inoltre è essenziale sottolineare che – continua de Ruggiero – per la prima volta da quando vengono fatte le rilevazioni, in Piemonte nel 2007 i livelli di polveri sottili sono stati inferiori a quelli dell’anno precedente ed è sensibilmente migliorata la situazione nelle zone centrali delle città".

Secondo i dati diffusi dalla Regione, infatti, la media annuale di presenza di polveri sottili è scesa del 13,5%, con un numero maggiore di centraline di rilevazione dentro i limiti europei e un calo complessivo dei giorni con aria insalubre o molto insalubre. "C’è ancora tanto da fare, soprattutto in alcune zone periferiche – conclude l’assessore – ma è essenziale che i cittadini sappiano che il loro contributo all’ambiente, dato a volte con grande sacrificio, sta producendo degli effetti positivi. La strada imboccata dalle istituzioni è insomma quella giusta".

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