ANZIANI. Milano, al via piano anticaldo del Comune

Per non farsi trovare impreparati di fronte alle prime ondate di calore che negli ultimi giorni hanno già travolto il capoluogo lombardo, Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, scuola e politiche sociali ha presentato oggi a Milano il Piano anticaldo 2007, messo a punto dal sistema sanitario e dalle principali istituzioni milanesi.

Le novità del Piano anticaldo 2007, che resterà in vigore fino al 2 settembre prossimo, sono essenzialmente rappresentate dall’entrata in funzione di un call center unico – attraverso il quale l’Asl Città di Milano e il Comune risponderanno alle richieste di assistenza degli anziani – e dalla prossima entrata in servizio di più custodi sociali (da 25 a 100) e sociosanitari, che come vere e proprie sentinelle dovranno individuare le persone maggiormente bisognose di un particolare sostegno. Inoltre, per rispondere a un’esigenza manifestata dagli stessi anziani, verranno distribuiti pasti a domicilio.

"Il bando" spiega l’assessore Moioli, "si chiuderà a giorni e contiamo di partire già a giugno con questa forma di assistenza. I custodi sociali affiancheranno i custodi sociosanitari che fanno parte del progetto finanziato dalla Regione e realizzato con la fondazione Don Gnocchi e l’Asl di Milano. Secondo le mie stime ogni operatore avrà in custodia due palazzi".

"Si tratta di una popolazione composta da 300 mila over 65, che verranno raggiunti dalla campagna di sensibilizzazione sui rischi del caldo, attraverso la distribuzione di opuscoli informativi con consigli utili per affrontare l’estate", ha dichiarato l’assessore Moioli. Fra gli interventi in vista dell’estate, aggiunge l’assessore, "è stato avviato l’inserimento di anziani in situazioni di disagio abitativo negli alloggi protetti di piazzale Dateo e in quelli di Corso Lodi".

Sulla base del bilancio dello scorso anno, la strategia dell’assessorato ha subito alcune modifiche, necessarie per adattare il piano alle esigenze espresse, già la scorsa estate, dai destinatari degli interventi.

"Gli anziani ci hanno chiesto di ridurre i servizi meno indispensabili", ha fatto presente l’assessore Moioli, "come i parrucchieri o le forniture di pizze, preferendo invece avere più pasti a domicilio. Così abbiamo deciso di dedicare maggiore attenzione a questo aspetto. Stiamo pensando anche di attrezzare alcuni centri socio-ricreativi per poter offrire il pranzo in queste strutture".

Nei 24 centri sparsi in città verrà inoltre potenziata la climatizzazione. "Per alcuni casi limite, potremmo anche decidere di installare il climatizzatore direttamente negli appartamenti", ha aggiunto l’assessore Moioli.

Fra i servizi che saranno offerti agli anziani figurano anche i buoni pasto e per la spesa, offerti dalle catene Esselunga, Coop e Sma. In cantiere ci sono anche accordi con gli esercizi commerciali cittadini per la copertura del territorio nel mese di agosto. E anche l’Atm, che aderisce al Piano anticaldo, potenzierà il servizio pulmini. Nel periodo che va dal primo giugno al 25 luglio si concentrerà il monitoraggio dei soggetti a rischio: con il sistema di allarme sarà possibile garantire la risposta immediata alle situazioni di emergenza. In questa fase uno staff di 20 operatori si occuperà di accompagnamenti urgenti. Sono previste facilitazioni per le consulenze mediche e i ricoveri urgenti.

Particolare attenzione verrà dedicata alla fascia considerata maggiormente a rischio: circa 74 mila cittadini, su un totale di 150 mila "over 75", secondo i dati dell’"anagrafe della fragilità", stilata dall’Asl milanese.

"Un lavoro", spiega Salvatore Tagliata, direttore sociale dell’Asl "che ci ha portato a individuare oltre seimila persone che si trovano nella fascia più alta di rischio. Persone sole, povere, e con più patologie. Di queste, circa quattromila sono già note per aver già contattato i servizi dell’Asl o del Comune. Ne restano circa duemila da individuare con nomi, cognomi e indirizzi per garantire maggiore tempestività all’azione degli operatori".

Gli interventi spazieranno dal settore sociale e ricreativo a quello sanitario. La macchina si metterà in moto sotto un’unica regia: quella del Comune di Milano. La prima scelta è stata infatti di unificare i call center dell’Asl e del Comune in un unico numero verde a cui dovranno rivolgersi i cittadini milanesi: 800777888.

Infine, dal 25 luglio al 2 settembre avrà inizio anche "Estate Amica", un’iniziativa per combattere la solitudine nei mesi in cui la città si svuota: dal parrucchiere al cinema dove verranno organizzate rassegne ad hoc, gite nelle gelaterie, ingressi per le piscine e visite guidate nei musei climatizzati.

"Non mancherà la distribuzione di quotidiani, latte, yogurt, ventilatori e buoni spesa", ha precisato Moioli, "quest’anno cercheremo di intervenire soprattutto sulle zone più disagiate della città». Anche la consueta "Festa di ferragosto", potrebbe essere replicata non solo al "Marriot hotel", ma anche nelle zone periferiche.

Ulteriori modifiche sono state apportate infine anche all’offerta delle vacanze in località climatiche, gestita dal Comune. "Quest’anno abbiamo pensato di offrirle gratuitamente agli anziani con la pensione minima. Circa 1.400 potranno partire con il contributo comunale, mentre altri 1.400 anziani potranno aggregarsi usufruendo di costi agevolati. Le località spazieranno dalla Costiera Amalfitana alla Toscana, passando per la Sicilia e la Sardegna. Abbiamo cercato di perfezionare la macchina degli aiuti – conclude Moioli – alla luce del bilancio dello scorso anno. E sono convinta che riusciremo a replicarne il successo", ha concluso l’assessore Moioli.

I dati parlano di servizi molto richiesti: oltre 17 mila segnalazioni telefoniche smistate dai centralini, 328 richieste di assistenza domiciliare, 696 accompagnamenti garantiti e 529 prestazioni infermieristiche.

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