ANZIANI. Roma, due mesi di attesa per apparecchio di telesoccorso. Denuncia di CODICI

Servono almeno due mesi di attesa per ricevere a casa l’apparecchio di telesoccorso, il servizio offerto agli anziani dal Comune di Roma. La denuncia proviene da CODICI, cui sono giunte centinaia di segnalazioni da parte dei cittadini della Capitale. Il caso pare quanto mai preoccupante, evidenzia l’associazione, considerata l’emergenza caldo di questi giorni. Il sistema di soccorso a distanza, attivato già da 4 anni, consiste in un braccialetto in grado di rilevare i parametri vitali dell’utente.

Per ottenere la fornitura del servizio, gli anziani di Roma devono attendere il mese di settembre. "E’ inammissibile, – dichiara il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – che un servizio di assistenza attivo da quattro anni e già collaudato, si ritrovi a non poter rispondere alle esigenze dei cittadini anziani proprio in questo momento di grande disagio dovuto al calore. E’ evidente e l’esperienza insegna, che le chiamate da parte degli utenti arrivino durante i mesi più caldi dell’anno, e il servizio di telesoccorso dovrebbe essere ampiamente in grado di rispondere prontamente alle telefonate".

Le temperature di questi giorni, caratterizzate da una forte umidità, pongono seri problemi per la salute di tutti, e in particolare dei soggetti più deboli come gli over 65. "Ricordiamo che – evidenzia CODICI – durante l’ondata di caldo del 2003 solo nella Capitale sono deceduti il 51, 5 % degli anziani. Aumenti rilevanti sono stati registrati a L’Aquila (105,3%), Genova (79,4%), Perugia (75,4%), Milano (69,3%), Bologna (54,5%) (dati istituto Superiore Sanità). Pertanto, è essenziale che Regioni e Comuni si dotino di piani d’emergenza per affrontare la situazione e ripristino i servizi già attivi. Inoltre, oltre alla predisposizione di un piano coerente con le esigenze della popolazione anziana è necessario che siano efficacemente pubblicizzate delle semplici, ma essenziali, regole per affrontare il clima torrido che si sta ammattendo sulla penisola".

Ecco il decalogo di CODICI per affrontare le giornate più afose:

  1. Bere molta acqua, almeno due litri al giorno
  2. Moderare l’assunzione di succhi di frutta, ricchi di calorie
  3. Limitare le bevande gasate
  4. Fare attenzione alle bevande ghiacciate
  5. Evitare le bevande alcoliche
  6. Limitare l’assunzione di caffè
  7. Consumare molta frutta e verdura
  8. Fare pasti leggeri, preferendo la pasta e il pesce alla carne
  9. Evitare cibi elaborati e piccanti
  10. Sì ai gelati ma preferire quelli al gusto di frutta.

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