ANZIANI. Toscana, in arrivo 28 mln di euro per l’assistenza domiciliare e non

Potenziamento dell’assistenza a domicilio ed abbattimento delle liste di attesa per le Residenze Sanitario-Assistenziali (RSA). Lo stabilisce il progetto ideato dalla Regione Toscana per aiutare le persone anziane non autosufficienti. Lo stanziamento previsto dall’amministrazione locale ammonta a 28 milioni di euro, di cui 20 milioni saranno destinati agli aiuti forniti all’interno delle mura domestiche e 6 milioni 500mila euro veranno impiegati in strutture di accoglienza e ricoveri temporanei e di sollievo.

La manovra approvata ieri dalla Giunta regionale si prefigge di fornire un ausilio concreto agli anziani non più autonomi ed alle loro famiglie, mediante una oculata gestione delle risorse, che tenga conto di fattori quali il numero della popolazione e l’indice di non autosufficienza. "É il più importante progetto sociale della legislatura – ha sottolineato il presidente della regione Claudio Martini – teso a trasformare in profondità tutto il settore dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. Vogliamo dare un aiuto importante alle famiglie toscane alle prese con situazioni davvero delicate. Per questo tema particolare occorrono politiche che costituiscono delle vere e proprie infrastrutture sociali".

Per ciò che concerne l’assistenza domiciliare, il servizio sarà gradualmente esteso a 16mila cittadini. Della cifra destinata a tale scopo, 2 milioni di euro verranno assegnati alla zona di Firenze, più di 1 milione e 200 mila euro all’area Pistoiese, circa 1 milione a testa a quella Pisana, Livornese e della Versilia. La riduzione delle liste di attesa alle strutture sarà invece resa possibile da uno stanziamento a favore di RSA e centri semi-residenziali.

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