ASSICURAZIONE. Polizze casalinghe, CTCU: incidenti domestici, quarta causa di decesso in Europa

Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ricorda che già dal 2001 le persone che rimangono a casa a svolgere lavori domestici (casalinghe/ghi) devono stipulare una polizza di copertura infortuni presso l’Inail. Il premio annuale ammonta quest’anno a 12,91 euro ed è da saldare entro il 31 gennaio 2011. L’obbligo di assicurazione è previsto per tutte quelle persone, fra i 18 e i 65 anni, che svolgono abitualmente ed esclusivamente lavori di casa non retribuiti e che non siano quindi già impiegati in attività coperte da obbligo assicurativo contro gli infortuni. L’obbligo dell’assicurazione riguarda anche i pensionati, con meno di 65 anni. Coperti dall’assicurazione sono i danni da infortunio grave, che possono comportare un’invalidità maggiore del 33% oppure il decesso.

"Secondo le statistiche – fa sapere il CTCU – a livello europeo, gli incidenti domestici costituiscono la quarta causa di decesso, dopo le malattie cardiovascolari, i tumori e le malattie respiratorie. Cadute, ferite da taglio, contusioni, ustioni, scosse elettriche: casa e giardino nascondono insidie pericolose. Un check-up assicurativo, che possa valutare cosa fare per coprire almeno i rischi più gravi, è quindi quanto meno consigliato – aggiunge l’Associazione dei consumatori – Secondo alcune ricerche fatte a livello europeo la maggior parte degli incidenti domestici accadono in giardino (24%), in camera da letto oppure in soggiorno o in altre stanze della casa (23%), in cucina (15%), come anche sulle scale (9%) oppure in bagno (8%)".

 

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