ASSICURAZIONI. Danno biologico, Adiconsum: bene annuncio del Governo

Il Governo ha annunciato di voler varare un decreto che riparta dal Punto Unico Nazionale, eliminando il divario di valore economico assegnato al dolore per amputazione di un dito sofferto da un palermitano rispetto ad un milanese. "Sono passati 15 anni, da quando, nell’ormai lontano 1996, Adiconsum pubblicò il libro "Il Punto Unico Nazionale" (ed. Lavoro) in cui denunciava la disparità di trattamento dei cittadini italiani, a secondo della propria residenza, rispetto ai risarcimenti per danno biologico derivanti da incidenti stradali" commenta Pietro Giordano, Adiconsum, che aggiunge: "Una disparità assurda perché differenziava il valore economico non sulla base della lesione riportata, ma rispetto al tribunale che interveniva a trattare il contenzioso con l’assicuratore".

"Adiconsum – conclude Giordano – pur non entrando nel merito per ora del valore economico che sarà assegnato al singolo punto di invalidità, considera positivamente l’annuncio del Governo di voler varare un decreto che ponga fine alla diseguaglianza tra cittadini-consumatori e si augura che tali valutazioni non siano penalizzanti per i danneggiati, ma che comunque rispettino la sostenibilità del sistema Rc auto italiano, ormai fuori controllo". Adiconsum si augura che il decreto ricalchi lo spirito della L. 57 del 5 marzo 2001, ora ricompresa nel Codice delle Assicurazioni Private, sull’unicità della sofferenza dell’individuo.

 

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