ASSICURAZIONI. Polizze dormienti, audizione dei Consumatori alla Camera

Rappresentanti del Cncu sono stati ricevuti oggi in un’audizione dinanzi alle Commissioni riunite Finanza ed Attività produttive della Camera dei deputati, sulla questione delle polizze dormienti. I Consumatori hanno sottolineato che le compagnie assicurative non hanno informato i titolari delle polizze "dormienti" e prescritte prima del 28 ottobre 2008 delle novità introdotte dal decreto legge 40/2010.

"In pratica continuano ad arrivare richieste di aiuto per situazioni che dovrebbero essere già risolte, ad esempio polizze Poste vita prescritte prima del 28 ottobre 2008" ha spiegato Silvia Castronovi, responsabile relazioni esterne istituzionali di Altroconsumo, presente all’audizione.

Inoltre i rappresentanti del Cncu (Consiglio nazionale consumatori e utenti) hanno sollevato il problema dell’incostituzionalità della disposizione che salva le devoluzioni già fatte al Fondo dormienti presso il MEF, perché riconosce un trattamento differente alle polizze prescritte prima del 28 ottobre 2008 a secondo che la compagnia sia stata solerte nella devoluzione al fondo oppure ritardataria. "Se pure rimanesse la disposizione – hanno sostenuto i Consumatori – comunque occorre che l’ISVAP indichi in maniera specifica quali compagnie hanno già fatto devoluzioni al Fondo e per quali polizze, in modo da dare certezza al diritto".

Resta poi aperto il problema delle polizze emesse da Poste Vita che riportano una clausola in cui si afferma che il pagamento del capitale può avvenire entro 10 anni dall’evento e che si sono prescritte dopo il 28 ottobre 2008. Infine, i Consumatori hanno chiesto che anche i capitali devoluti al Fondo presso il Mef e relativi a polizze prescritte prima del 28 ottobre 2008 ritornino agli aventi diritto e che quindi siano esplicitate le modalità tecniche da seguire per risvegliare i capitali versati al Fondo (anche quelli relativi ai conti e ai libretti).

 

 

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