ASSICURAZIONI. Polizze dormienti, i truffati raccontano (3)

Domani potrebbe essere un giorno importante per le migliaia di risparmiatori vittime delle legge 166/2008. Domani, infatti, è previsto il consiglio dei Ministri, che si occuperà anche del cosiddetto "decreto incentivi". Altroconsumo è stata tra i primi a chiedere al ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, di cogliere quest’occasione per risolvere un’ingiustizia che colpisce molti risparmiatori. L’auspicio è che non sia un’altra occasione persa dopo la Legge Finanziaria e il "Milleproroghe". A dare impulso al CdM, domani piazza Montecitorio ospiterà la manifestazione organizzata dal gruppo "Risparmiatori truffati" creato su Facebook. Help Consumatori, intanto, continua a raccontare le storie dei risparmiatori che hanno scritto all’indirizzo mail redazione@helpconsumatori.it.

Giorgia: "Mio nonno, intestatario, della polizza è morto il 13.01.2006 e la polizza in oggetto ci è stata consegnata dalla sorella di mio padre tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre 2008, dicendoci di averla trovata in un cassetto e quel giorno è iniziato il nostro calvario. Ci siamo subito messi all’opera per capire come potevamo riscuotere le somme che mio nonno ci aveva lasciato dopo tanti sacrifici. Prima di tutto ci siamo rivolti all’ufficio postale dove era stata stipulata la polizza senza avere nessuna risposta e ci hanno rassicurato dicendoci che ci avrebbero fatto contattare da un loro consulente finanziario ma ciò non è mai avvenuto. Nonostante i nostri solleciti all’ufficio postale e non avendo avuto nessuna chiamata ho iniziato a cercare su internet e purtroppo sono venuta a conoscenza della L.166/2008. Siamo rimasti sconcertati!!!! Pur sapendo a cosa saremo andati incontro a giugno 2009 abbiamo provato a richiedere il riscatto della polizza con raccomandata A/R all’indirizzo indicato sul sito di PosteVita relativamente ai reclami e ai riscatti. Nei mesi seguenti non avendo avuto nessuna risposta, nel mese di novembre 2009 abbiamo inviato un sollecito. La tanto attesa risposta è arrivata ieri 10.03.2010!! La lettera fa riferimento alla L.166/2008 pertanto Poste Italiane Spa si esonerano dalla responsabilità dell’esito negativo di accoglimento della nostra richiesta. Per un più di un anno abbiamo cercato una soluzione dappertutto e ora non sappiamo più cosa fare!!! Siete la nostra unica ancora di salvezza in cui credere e trovare un minimo di speranza!!!"

Saverio: "Il mio caso: Mia suocera aveva aperto con Poste un libretto di risparmio, che alimentava, appena poteva, con piccoli somme. Un giorno fu chiamata dal direttore, il quale le consigliò di investire la cifra e gli aprì una polizza con Poste Vita, con scadenza a dieci anni. La beneficiaria era mia moglie. Alla morte di mia suocera, avvenuta ad Aprile 2007, l’impiegato postale consigliava di tenere la polizza fino alla scadenza. Ancor prima della scadenza quei soldi ci servivano e il 24/02/2009 ne abbiamo chiesto la liquidazione a Poste Vita: ci è stato risposto che la polizza era sospesa in attesa di trasferimento al fondo depositi dormienti del MEF (legge 166/2008). Abbiamo scritto e riscritto alla Compagnia e al MEF ma non abbiamo avuto, di ritorno nulla di costruttivo: si fanno scudo di una legge sbagliata per non liquidare ai clienti i soldi, come da contratto. Un proverbio dice: "Conserva la mela per quando ti viene sete". La mela mia suocera se l’era conservata, ma non ha avuto il piacere di gustarla…. Toccava agli eredi, ma il Governo ce l’ha sta strappando con la violenza…… Riflettiamo, domani qualcuno potrebbe svegliarsi e dire: "La casa di tua proprietà non è più tua; la devi condividere o addirittura darla ad altri…"

Pasquale: "Io e mio fratello siamo due beneficiari derubati dalla banda Poste Vita -Tremonti e company. Brevemente espongo il mio caso ,simile ad alcune migliaia di altri casi. Mio padre,in data 24/04/2003 presso l’ufficio del nostro comune e stipula una polizza vita "Formula 7" ,decorrenza 24/4/2003 scadenza 19/05/2010(ancora non scaduta),beneficiari i due figli. Dopo il decesso di mio padre,avvenuto il 21/10/2007,recatomi spesso negli uffici postali,come semplice utente e come cliente,essendo un correntista postale e sottoscrittore di polizze e altri prodotti finanziari postali,ho chiesto sulla opportunità di mettere in liquidazione la polizza di cui sopra. Le risposte ottenute dagli impiegati e dai direttori d’ufficio,sono state quelle che già conoscete e che qui è utile ripetere : "la prescrizione,come previsto dall’art.10 del contratto,è decennale,inoltre il prodotto va bene,conviene aspettare la naturale scadenza del 19/05/2010".Tengo a precisare che queste risposte mi sono state date per tutto il 2008 e primi mesi del 2009,di questo son certo perchè in questo periodo ho sottoscritto prodotti assicurativi e finanziari con Poste e in queste occasioni mi sono sempre informato della polizza di cui ero beneficiario. Nel Maggio 2009,per quanto si diceva e si leggeva dei conti dormienti e delle polizze vita anche di quelle aventi le stesse caratteristiche contrattuali di Formula 7,mi sono recato alle poste e mi son sentito dire che non potevo riscattare la polizza perchè prescritta. Ho fatto richiesta scritta a Poste Vita S.p.A, in data 29/05/2009,e la risposta già la conoscete. La settimana scorsa,10/03/2010,Poste Vita mi scrive ribadendo che : " ..è obbligata a versare tali somme al fondo e quindi non può accogliere la richiesta di liquidazione". A questo punto vorrei sottolineare l’importanza dell’articolo 15 della polizza Poste Vita "Formula 7".Il contenuto di tale articolo è presente anche nelle norme contrattuali di altre polizze vita emesse dalla stessa Società con denominazioni diverse nello stesso periodo di riferimento(2001/2008). L’art.15 ,lettera a,sottoscritto dalle parti contraenti,recita:" Poste Vita comunicherà tempestivamente per iscritto al contraente qualunque modifica dovesse intervenire,nel corso della durata contrattuale,con riferimento alla forma giuridica,alla denominazione sociale e all’indirizzo di Poste Vita S.p.A." Inoltre,l’art.15,lettera c,recita :" Poste Vita fornirà per iscritto al Contrente,nel corso della durata contrattuale,le informazioni relative agli elementi essenziali del contratto,qualora subiscano variazioni per intervenute modifiche nella legislazione ad esso applicabile." Di quanto contemplato dall’art.15 al punto a e soprattutto al punto c,nulla è stato messo in atto da Poste Vita".

Carla. "La mia è simile a tutte le altre storie di truffati dallo "Stato". Alla morte di mio padre mi reco alle poste, mi consigliano di tenere la polizza perchè continuerà a fruttare fino a scadenza, come scritto nero su bianco sul contratto.
Guardano la trasmissione Mi mnda rai tre vengo a sapere di questo pasticcio, mi reco alle poste dove mi prendono per pazza…(non sanno nulla della legge e gli sembra irreale quello che sto dicendo). Esigo di richiedere i soldi per premorienza e niente… Poste vita nemmeno mi risponde. Morale, 5 mila euro che mio padre si era tolto dalla bocca andati chissà dove? Ma le polizze vita non si stipulano perchè in caso di morte i congiunti possano usufruirne? e perchè sono necessari beneficiari se non gli si permette di riscuotere i soldi? Invece di chiudere i rubinetti agli imbroglioni che si arricchiscono con le commesse statali lo stato deruba i cittadini; se stanno cercando a guerra civile non sono lontani…"

Gaetano: "Anno 2003, mia madre sottoscrive una polizza vita chiamata FORMULA 7 con scadenza anno 2010 presso POSTE ITALIANE, mettendo me come beneficiario. Anno 2005 mia madre viene a mancare, mi informo presso l’ufficio postale e mi viene detto che non ci sono problemi perché, così come riportato nelle note contrattuali di FORMULA 7 Pag 11 POSTE ITALIANE :

L’Art. 2952 del Codice Civile dispone che, se non è stata avanzata richiesta di pagamento, i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono entro un anno da quando si e’ verificato l’evento su cui il diritto si fonda. Tuttavia, trascorso l’anno di prescrizione, la politica di Poste Vita S.p.A. e’quella di non avvalersi di tale diritto per tutti i 10 anni successivi all’evento. (QUESTA CLAUSOLA E’ STATA DETERMINANTE NELLA SCELTA)

E inoltre a seguire:
15. Informazioni in corso di contratto
a) Informazioni relative a Poste Vita S.p.A. Poste Vita S.p.A. comunicherà tempestivamente per iscritto al Contraente qualunque modifica dovesse intervenire, nel corso della durata contrattuale, con riferimento alla forma giuridica,
alla denominazione sociale e all’indirizzo di Poste Vita S.p.A..

c) Informazioni relative al contratto Poste Vita S.p.A. fornira’ per iscritto al Contraente, nel corso della durata contrattuale, le informazioni relative agli elementi essenziali del contratto, qualora subiscano variazioni per intervenute modifiche nella legislazione ad esso applicabile.
d) Informazioni sul valore di riscatto Poste Vita S.p.A. fornira’. sollecitamente, comunque non oltre 10 giorni dalla data di ricevimento della richiesta inviata dal Contraente, l’informazione relativa al valore di riscatto

Anno 2009 vedo una trasmissione televisiva e cioè mi manda Rai tre dove si parla di polizze dormienti e dove viene evidenziato che le polizze non vengono più restituite ai legittimi beneficiari perché c’è una legge 166 /2008 che stabilisce che i soldi devono andare sui conti i Ministero delle Finanze. Chiedo ancora informazioni presso l’ufficio postale, e mi viene detto che non ci sono problemi , io comunque mi attivo e chiedo il riscatto ma poste italiane , dopo molte richieste telefoniche e in ultimo in seguito a una mia richiesta scritta (raccomandata con ricevuta di ritorno ) mi risponde che: indipendentemente dalla politica di poste vita di non avvalersi del diritto di prescrizione ,poste vita e’ obbligata dalla legge a versare i fondi per indennizzo delle vittime di frodi finanziarie.
NOTA: CI POSSIAMO CONSIDERARE ANCHE NOI VITTIME DI FRODI FINANZIARIE?"

 

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