ASSICURAZIONI. Polizze dormienti, risparmiatori truffati in piazza il 19 marzo

Il Movimento Difesa del Cittadino scende in piazza accanto alle vittime della legge 166/2008. Il gruppo di Facebook di circa 180 vittime della norma Tremonti sulle polizze dormienti (poste vita per lo più) si è dato, infatti, appuntamento per venerdì 19 alle ore 10 a Montecitorio in concomitanza con l’avvio dell’iter parlamentare del decreto sugli incentivi che dovrebbe, o almeno si spera, contenere un emendamento che rivede i termini di prescrizione delle polizze vita.

"Mentre parla di funzione sociale del mercato, di ritorno all’intervento pubblico, di profonda revisione delle regole per punire gli speculatori – dichiara Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – il Ministro Tremonti, con il provvedimento sulle polizze dormienti, scippa letteralmente a migliaia di famiglie italiane i risparmi di una vita, messi da parte onestamente e con il sacrificio da genitori, coniugi, parenti a favore degli eredi. E ignora completamente le innumerevoli proteste, lettere ed emendamenti delle associazioni dei consumatori".

Come dicevamo, la maggior parte delle vittime sono beneficiari di polizze Poste Vita e proprio a Poste Vita si è rivolto il Movimento Consumatori chiedendo di non devolvere al fondo gli importi non ricossi dai beneficiari qualora ricorrano le seguenti condizioni:
1. Molti prospetti informativi delle polizze negoziate da Poste Vita (es. index linked "programma dinamico Campioni") prevedono che la compagnia non si avvalga del termine di prescrizione per i 10 anni successivamente all’evento (di regola la morte dell’assicurato). Non si può, quindi, sostenere che per i beneficiari che abbiano consapevolmente e volontariamente mantenuto in vita questi prodotti finanziari – specialmente se a seguito dei suggerimenti del personale di Poste Vita – si tratti di polizze "dormienti".
2. Si può persino dubitare che in caso di polizze index linked o unit linked si tratti di veri e propri contratti di assicurazione; molto spesso sono puri strumenti finanziari ai quali si applica il termine di prescrizione di 10 anni.
3. In ogni caso, per devolvere gli importi non riscossi nel termine di prescrizione al fondo delle vittime, Poste Vite deve preventivamente inviare una lettera raccomandata con la quale informare i destinatari che gli importi non riscossi verranno devoluti al fondo in assenza di disposizioni impartite nel termine di 180 giorni dal ricevimento della lettera.

 

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