ASSICURAZIONI. Senato, audizione del presidente Giannini (Isvap) alla Commissione Finanze

"L’attività sanzionatoria dell’Isvap ha conosciuto una significativa intensificazione negli ultimi anni" con un aumento dei procedimenti dai 1.400 del 2000 agli oltre 8.000 del 2005. Nei primi nove mesi del 2006, si legge nel testo consegnato alla Commissione Finanze del Senato dal presidente Giancarlo Giannini, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni ha incassato 21,4 milioni di euro relativi a procedimenti avviati prima del 20 marzo scorso. Tale somma è stata pari a circa 40 milioni di euro nel 2004 e a circa 29 nel 2005. Tale attività, spiega Giannini, "genera un indiretto beneficio per l’utenza", dato che i fondi incassati "sono attribuiti prevalentemente al Fondo vittime della Strada, il cui contributo negli ultimi anni, anche grazie a dette risorse, è passato dal 4% al 2,5% dei premi Rc auto, riducendone l’onere tariffario".

Su la riforma del risparmio Giannini ha sottolineato come tale norma costituisca "un’importante evoluzione, certamente condivisibile, della regolamentazione dei mercati", che può però essere migliorata con una maggiore "attività normativa di raccordo" fra le varie legislazioni esistenti. Positivo comunque il giudizio sull’attuale assetto del sistema di vigilanza, "in cui si conferma il mantenimento di una specifica Autorità per il controllo del mercato assicurativo, integrato da una più incisiva applicazione della componente per finalità". Giannini difende quindi il ruolo dell’Isvap a tutela del mercato delle assicurazioni, indicandolo come "idoneo a garantire la stabilità del mercato italiano e la tutela dei suoi utenti". Inoltre il presidente declina l’invito, formulato dall’Ania in una precedente audizione al Senato, perché l’Isvap divenga membro stabile del Cicr.

Per consultare il testo integrale consegnato alla Commissione Finanze del Senato dal presidente dell’Isvap clicca qui

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