ASSICURAZIONI. Sindacato Agenti contro emendamento che affossa divieto vincolo esclusiva

E’ in discussione alla 10° Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato l’emendamento al disegno di legge n.1195 (Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia) che contempla espressamente l’abolizione dell’art. 5 della legge n. 40/2007 (Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi), ovvero l’articolo che abolisce il divieto del vincolo di esclusiva nei contratti agenziali.

"Togliere agli agenti l’opportunità di distribuire prodotti di compagnie diverse – commenta Tristano Ghironi, presidente nazionale dello SNA – sarebbe un imperdonabile passo falso, inutile e dannoso per i consumatori e per tutto il mercato, poiché si interromperebbe la difficile strada verso una maggiore concorrenzialità del settore, presidiato da pochi conglomerati assicurativo-finanziari, con inevitabili ripercussioni negative sull’economia del Paese". qualora venisse definitivamente approvato riporterebbe indietro le lancette della storia, privando gli agenti di assicurazione di quella libertà di scelta e di azione commerciale che ha elevato il loro ruolo professionale ed imprenditoriale.

In un solo colpo i consumatori vedrebbero svanire i primi positivi effetti della riduzione delle tariffe RCAuto – di cui proprio nei giorni scorsi l’ISVAP confermava un significativo calo del 2,7% nel primo semestre 2008 al netto della perdita di acquisto del denaro, ovvero del 6% al lordo dell’inflazione – determinatasi grazie ai processi di liberalizzazione in atto. Un provvedimento incomprensibile che provocherebbe un danno certo al già precario bilancio di molte famiglie italiane, per le quali l’abbattimento dei costi assicurativi rappresenta un vantaggio che consideravano acquisito.

"Si tratta di un’opportunità che lo SNA intende difendere ad ogni costo, perché solo un’effettiva libertà dell’intermediazione assicurativa potrà garantire un’autentica concorrenza del mercato con un reale abbattimento dei costi a tutto vantaggio delle scelte dei clienti – ha concluso Ghironi – Gli agenti di assicurazione si opporranno pertanto, in tutte le sedi e con tutti i mezzi a disposizione, affinché questa fondamentale conquista di libertà non venga vanificata da un’ondata oscurantista che non tiene in conto le esigenze di modernità e di rinnovamento espresse da una intera categoria professionale".

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