ASSICURAZIONI. Su Dueruote un’inchiesta sui premi pagati dai motociclisti

Come ogni anno, Dueruote ha pubblicato la sua inchiesta sul mondo assicurativo. Dall’analisi del mensile di Editoriale Domus sui premi praticati quest’anno da 31 compagnie assicurative sui 10 profili-tipo, emerge un incremento medio degli importi del 10-12% rispetto al 2009. La causa dell’impennata sta soprattutto nel sistema del risarcimento diretto, che scarica sulla stessa compagnia che ci assicura il costo dei nostri incidenti, anche quando non ne abbiamo colpa. Il risultato è che in alcuni casi assicurarsi costa troppo. Questi i profili su cui Dueruote ha articolato la ricerca.

1) Honda SH 125. Donna, studentessa 20enne, con diploma di scuola media superiore, single
2) Piaggio Beverly 250. Uomo, neolaureato 25enne, single
3) Yamaha T-Max 500. Uomo, laureato 30enne, impiegato presso un’azienda privata, coniugato senza figli
4) Honda Hornet 600. Uomo, diplomato 32enne, commerciante, coniugato senza figli
5) Kawasaki Z 750. Uomo, medico ospedaliero 40enne, separato, con due figli minori
6) Ducati Hypermotard 1100. Donna, laureata 30enne, impiegata presso un’azienda privata, coniugata senza figli
7) BMW R 1200 GS CL14. Uomo, laureato 50enne, dirigente, coniugato con due figli minori, in classe di merito d’ingresso (14ª)
8) BMW R 1200 GS CL9. Uomo, laureato 50enne, dirigente, coniugato con due figli minori, con 5 anni di storia assicurativa senza incidenti, quindi in classe di merito 9ª
9) SUZUKI GSX-R 1000 CL14. Uomo, diplomato 38enne, libero professionista, separato, senza figli, in classe di merito d’ingresso (14ª)
10) SUZUKI GSX-R 1000 CL11. Uomo, diplomato 38enne, libero professionista, separato, senza figli, con 3 anni di storia assicurativa senza incidenti, quindi in classe di merito 9ª.

E’ Napoli la città che, purtroppo, resta un esempio negativo, dove anche le compagnie che praticano le tariffe più basse restano inavvicinabili. Una 20enne con un Honda SH 125, se ha la fortuna di trovare l’assicurazione migliore, spende infatti 909 euro.

Sempre penalizzate le donne che, a sentire le compagnie assicurative, probabilmente non dovrebbero guidare la moto, visto che una 30enne su Ducati Hypermotard 1100 finisce per essere quasi sempre quella che paga più di tutti. Succede in 83 province delle 107, a volte a "paridemerito" con il 38enne suzukista in 14ª classe, profilo che lo scorso anno non era considerato e che quest’anno si segnala come quello più costoso in 16 province.

Poche le realtà in controtendenza, tra cui Dueruote segnala Firenze, dove nonostante il forte aumento del massimale, la tariffa per la Honda Hornet passa da 488 a 474 euro. E avviene anche a Brescia, dove si scende da 360 a 333 euro. Udine sembra proprio essere il paradiso dei motociclisti in cerca d’assicurazione. Esce infatti stabilmente come una delle città più a buon mercato per tutti i profili, insieme ad altri piccoli capoluoghi di provincia del nord Italia.

Il record della tariffa più conveniente lo spunta il 50enne biemwuista a Biella in 9ª classe, che con 164 euro porta a casa l’assicurazione per la responsabilità civile. Ma gli va bene anche a Pordenone, con 168 euro, e a Belluno, con 172. Tariffe da saldo anche per il suzukista in 11ª classe, che sempre a Biella si assicura con 196 euro. I due profili spendono un po’ di più se sono in 14ª classe: in questo caso le città più economiche sono Macerata per il proprietario della BMW (273 euro) e Udine per quello della Suzuki (276 euro).

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