Al via “Guarda che ti Riguarda”

Pratiche commerciali scorrette, credito al consumo e servizi finanziari, telemarketing, servizi turistici e garanzie post vendita. Sono queste le 5 tematiche oggetto del nuovo progetto "Guarda che ti riguarda" che nel corso del prossimo anno verrà realizzato da altrettante Associazioni dei Consumatori: Movimento Difesa del Cittadino, Assoutenti, Codacons, Confconsumatori e Unione Nazionale Consumatori. Il progetto è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico grazie ai proventi delle "multe Antitrust". Non nasconde la sua soddisfazione nello "spendere i soldi delle Aziende che sono state scorrette nei confronti dei consumatori" Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC, che nell’ambito del progetto si occuperà di approfondire gli aspetti legati alle garanzie post vendita. "Un argomento paradosso – spiega Dona – dal momento che, pur riguardando tutti i consumatori, è il settore nel quale si sono riscontrate più difficoltà nell’applicazione concreta della normativa". Il segretario generale si riferisce all’atteggiamento dei venditori che di fronte al diritto dei consumatori di vedersi sostituito o riparato un bene difettoso fanno orecchie da mercanti.

Le pratiche commerciali scorrette saranno l’argomento trattato da Assoutenti che, al fine di diffondere le azioni poste in essere dai soggetti competenti volte a sanzionare la pubblicità ingannevole, realizzerà una newsletter in collaborazione con Help Consumatori: "C’è un diffuso scetticismo circa il fatto che le aziende paghino realmente le multe comminate spiega Mario Finzi, presidente Assoutenti – Nella newsletter portiamo alla luce tutto l’iter del procedimento sanzionatorio fino alle estreme conseguenze compresi i ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, fase quasi sempre dimenticata".

Il Codacons, invece, si occuperà del telemarketing oggetto di una recente innovazione normativa. Con l’introduzione del registro delle opposizioni, infatti, la normativa precedente è stata ribaltata dando alle imprese l’onere di informarsi circa la volontà dei consumatori di ricevere o meno telefonate a fini pubblicitari. "Il nostro compito – spiega Gianluca D’Ascenzo, vicepresidente Codacons – sarà quello di contribuire all’attività della Fondazione Bordoni (che si occupa di gestire il registro delle opposizioni) nella speranza che la nuovo disciplina sia l’occasione per risolvere un annoso problema di cui a più riprese si è occupato il Garante Privacy".

Il credito al consumo sarà al centro dell’attività del Movimento Difesa del Cittadino che, come le altre Associazioni, nel rispetto dei propri argomenti, ha realizzato un opuscolo che raccoglie tutta la normativa a riguardo. "E’ recente il caso Aiazzone che ha coinvolto diversi consumatori molti dei quali contestualmente all’acquisto dei mobili avevano sottoscritto un contratto di finanziamento – spiega Antonio Longo, presidente MDC – Grazie alle nuove norme, introdotte lo scorso febbraio, questi consumatori hanno potuto beneficiare di maggiori tutele".

La Confconsumatori, infine, approfondirà la tematica relativa al turismo: "Le Associazioni dei Consumatori sono abituate sia d’estate che d’inverno, a ricevere le lamentele di chi è tornato dalle vacanze. Strutture alberghiere che non corrispondono alle illustrazioni dei cataloghi, volo cancellato, bagaglio smarrito – spiega Mara Colla, presidente Confconsumatori – sono alcune delle lamentele che si ripetono di anno in anno, di stagione in stagione; altre si rinnovano ogni anno. Il nostro obiettivo sarà fornire al consumatori una serie di informazioni preventive in modo che possano già in loco far valere i propri diritti".

Al di là degli argomenti propri di ciascuna Associazione, l’obiettivo comune è quello di contribuire a diffondere maggiore consapevolezza dei propri diritti nei consumatori: è questa la chiave di svolta in una moderna economia.

di Valentina Corvino

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