Antitrust multa Vodafone

L’Antitrust ha inflitto a Vodafone una sanzione di 54.100 euro per la pubblicità ingannevole per gli spot, con testimonial Totti e Gattuso, diffusi nell’autunno scorso dall’operatore mobile e già ritenuti ingannevoli dal Tribunale di Roma. La campagna pubblicitaria è quella relativa a "Vodafone Casa Numero Fisso", l’offerta che consente di utilizzare il numero fisso anche sul cellulare, mai partita dopo lo stop emesso dal Tribunale di Roma in seguito a un ricorso presentato da Telecom Italia.

Il messaggio, in particolare, è stato considerato ingannevole, laddove si lasciava intendere che il servizio offerto consentiva di usufruire in modo pressoché immediato di un servizio assolutamente fungibile alla tradizionale telefonia fissa (il servizio, invece, era ancora in via sperimentale e non disponibile subito).

A segnalare l’ingannevolezza, oltre a Telecom, c’è anche il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), che aveva denunciato all’Autorità lo scorso novembre la campagna pubblicitaria di Vodafone: "Quest’ennesima condanna dimostra – ha commentato Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC del MDC – come la trasparenza e la correttezza delle informazioni nel settore delle telecomunicazioni siano principi dimenticati e come le sanzioni dell’Antitrust risultino oramai irrisorie a fronte dell’enorme quantità di notizie ingannevoli, se non false, divulgate da molte compagnie di telefonia mobile".

Luongo fa notare come, nonostante aumenti il numero delle multe inflitte dall’Antitrust alle compagnie di telefonia, non diminuiscano le pubblicità ingannevoli: "L’Autorità – dice il responsabile MDC – dovrebbe aumentare in modo considerevole l’importo delle multe, ora del tutto inappropriato e inefficace. Già a marzo 2006, MDC aveva fatto condannare la Vodafone a una sanzione di 45.100 euro per l’ingannevolezza della campagna pubblicitaria "Passa a Vodafone. Avrai 600 euro di telefonate in regalo" (AGCM procedimento 4936/05)".

Comments are closed.