Autismo: continua la polemica

La pubblicazione della lettera sull’autismo e le terapie per curarlo, inviata ad HC da Loretta Atturi, ha provocato una reazione a dir poco "vivace" di C.B., che ha accusato la nostra testata di favorire "classici avvoltoi che, ammantati di falso buonismo, si avventano su persone disperate…" e via dicendo. Chi segue questa testata sa che pubblichiamo interventi e lettere dei nostri lettori che pongono problemi in maniera seria, senza sposarne le tesi, a volte discutibili, ma nell’intenzione di suscitare un confronto di idee. In questo caso particolare, la delicatezza dell’argomento, causa di sofferenze grandi per molte persone e per molte famiglie, ci ha doppiamente obbligato a premettere che non eravamo in grado di valutare i contenuti molto specialistici della lettera ma ci sembrava utile pubblicarla sperando proprio in un dibattito.
La stessa cosa è stata fatta, apprendiamo dalla stessa lettera di "contestazioni" della signora C.B., da testate autorevoli come l’inserto "Salute" del Corriere della sera e dal sito, altrettanto autorevole, www.disabili.com. Siamo quindi in buona compagnia.

Da questa lettera di C.B., sorvolando sulle parole ingiuriose che ci rivolge, ci sembra utile riprendere la segnalazione di un articolo di replica alle tesi della Atturi scritto dal prof. Carlo Hanau, docente di programmazione servizi sociali e sanitari presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, direttore del Bollettino dell’Angsa, l’associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici. Naturalmente pubblicheremo altri contributi sia a favore che contro quanto sostenuto dalla Atturi e da Hanau.

Antonio Longo

 

"Ho letto l’ intervento della Signora Loretta sul Corriere Salute del 16 luglio, in merito a un approccio diverso alla cura dell’ autismo. L’ autrice dimentica di dire che i trattamenti di cui fa pubblicità sono parte della medicina alternativa americana: in particolare «ortomolecolari», cultori delle interazioni intestino-cervello e oppositori delle vaccinazioni. Queste pratiche sono esercitate da un gruppuscolo di sedicenti esperti che viene disprezzato dalla comunità scientifica degli Usa e degli altri Paesi industrializzati, dove vige la regola che, prima di vendere un trattamento, si deve fare la sperimentazione scientifica e provarne l’ efficacia. Da 11 anni si è costituito questo gruppuscolo in America e ancora non si è vista una sperimentazione che risponda a questi canoni.

Essi preferiscono raccontare le storie di bambini guariti o molto migliorati su siti Internet e su libri patinati, pubblicati a spese degli autori, diffusi secondo i migliori criteri del marketing. Anche i laboratori americani consigliati dalla signora Loretta producono diagnosi assolutamente incredibili: chi paga circa 900 euro ed invia i campioni in America ottiene una diagnosi sulle cause dell’ autismo del suo bambino 9 volte su 10, mentre i laboratori del nostro Servizio sanitario nazionale, che sanno eseguire tutte le analisi dei laboratori americani ed altre ancora più fini, forniscono – gratuitamente – la diagnosi eziologica soltanto in 1 caso su 10. La vera battaglia contro l’ autismo si combatte con la ricerca scientifica seria e disinteressata di diversi scienziati che vi si dedicano, anche in Italia, senza chiedere nulla ai genitori. Nel frattempo la pedagogia speciale ha ottenuto apprezzabili miglioramenti con trattamenti precoci (dai due anni di vita), intensivi (30 ore settimanali), di tipo cognitivo e neocomportamentale (Aba), inquadrati in una strategia complessiva a lungo termine, come quella TEACCH del programma di Stato iniziato oltre 30 anni addietro dal compianto Eric Schopler, recentemente mancato. Il suo ultimo articolo tradotto in italiano è reperibile su questo sito e sullo stesso sito si ritrovano le dichiarazioni dell’ Associazione nazionale genitori soggetti autistici a proposito delle buone e delle cattive pratiche, le linee guida ufficiali delle Regioni e quelle dell’ Associaz. di specialisti neuropsichiatri Sinopia".

Hanau Carlo

Per saperne di più, il sito ufficiale dell’Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici Onlus).

 

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