BANCHE. 21 marzo: diventa operativa la Camera di conciliazione e arbitrato della Consob

Dal 21 marzo diventerà operativa la Camera di conciliazione e arbitrato della Consob: si occuperà della soluzione extra giudiziale delle controversie tra risparmiatori e intermediari finanziari (per lo più banche) in materia di gestione del risparmio e di servizi di investimento.
Il terreno privilegiato delle controversie sulle quali la Camera si attiverà saranno "violazioni e carenze delle regole di una corretta informazione e trasparenza in materia di investimenti finanziari", soprattutto nel caso di titoli non adeguati alle caratteristiche del cliente, è stato sottolineato citando l’esempio del Tango-bond o dei titoli Parmalat. Una volta avviata, la pratica dovrà essere conclusa in 60 giorni, con la possibilità di ulteriori 60 giorni su richiesta delle parti. 1.702 i conciliatori selezionati (63%), 1.005 gli arbitri. Lazio e Campania le regioni con la più alta presenza di figure conciliatorie; scarseggiano invece in Sardegna, Trentino e Val d’Aosta, in tali casi lo statuto prevede convenzioni in loco. I conciliatori arrivano in grande quantità dalle file dei commercialisti e degli avvocati, in misura minore dei professori universitari.

Da oggi è possibile scaricare dal sito della Camera la brochure informativa per conoscere più da vicino il nuovo organismo.

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