BANCHE. Abi, Monthly Outlook: aumentano finanziamenti alle famiglie

Negli ultimi mesi i finanziamenti bancari alle famiglie hanno ripreso a crescere con ritmi superiori a quelli dell’area euro; le attività finanziarie delle famiglie sono aumentate dello 0,9% su base annua nel secondo trimestre del 2010; il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è risultato pari, a dicembre, al 2,92%. Sono i dati principali che emergono dall’ABI Monthly Outlook di gennaio, che sottolinea inoltre un aumento del flusso di finanziamenti per i mutui a tasso fisso.

Nel bollettino si legge che "nel corso degli ultimi mesi i finanziamenti bancari a imprese e famiglie hanno ripreso ad accelerare; il ritmo è superiore a quello medio dell’Area Euro. In particolare, tali finanziamenti – pari a 1.465 miliardi di euro a novembre 2010 – hanno segnato una crescita annua di quasi il 3,6%, dopo aver raggiunto il tasso minimo di incremento di +0,3% a gennaio 2010, tornando così sui livelli di inizio 2009". Una maggiore accelerazione si riscontra in Italia nei finanziamenti alle famiglie. "A novembre 2010 il tasso di crescita tendenziale di tali finanziamenti è stato pari al +7,6% segnando il risultato migliore fra i principali Paesi dell’Area Euro. In dettaglio, i finanziamenti alle famiglie hanno segnato un incremento del +4,1% nella media Area Euro, del +0,3% in Germania, del +5,6% in Francia e del +0,1% in Spagna. Il processo è stato trainato principalmente dai mutui per l’acquisto di abitazioni il cui tasso annuo di crescita è risultato a novembre 2010, in Italia, pari al +7,7% e superiore a quanto registratosi nella media Area Euro: +4,3%".

Le attività finanziarie delle famiglie sono aumentate, su base annua nel secondo trimestre 2010, dello 0,9%: in crescita sono soprattutto la dinamica di biglietti, monete e depositi bancari (più 0,8%: la quota di questo aggregato sul totale delle attività finanziarie delle famiglie è pari al 30,6%); le assicurazioni ramo vita, fondi pensioni e TFR (più 10,3% pari al 17,5% sulle attività finanziarie delle famiglie) e le quote di fondi comuni (più 15,1% pari al 5,3%). Sono invece in flessione azioni e partecipazioni e obbligazioni pubbliche e private.

A dicembre 2010, il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie elaborato dall’ABI si è collocato al 3,64%. Sono in lieve rialzo i tassi praticati sulle nuove operazioni: "Il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo – è risultato pari al 2,92% (2,87% a novembre 2010, +4 punti base rispetto a dicembre 2009). A quest’ultimo riguardo, l’aumento di dicembre è da attribuire, fra l’altro, anche ad una maggiore quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso, passata nell’ultimo mese dal 26,5% al 29,7%".

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