BANCHE. Abi: nel 2006 rapine stabili per un “bottino” di quasi 56 milioni di euro

Sono sostanzialmente stabili le rapine in banca: 2.774 nel 2006, con un leggero aumento (+1,4% rispetto al 2005) ma a ritmo più lento rispetto agli anni passati. "Bottino" complessivo: quasi 56 milioni di euro, pari in media e circa 20 mila euro per singola rapina. Diminuisce l’indice di rischio, ovvero il numero di rapine ogni 100 sportelli, che passa da 8,8 a 8,7. Sono questi i principali risultati dell’indagine annuale dell’Ossif, l’Osservatorio sulla sicurezza fisica dell’Associazione bancaria italiana, che sarà presentata lunedì e martedì prossimo a Roma, nel corso del convegno "Banche e Sicurezza 2007".

Nel corso del 2006 sono state compiute 2.774 rapine, per un "bottino" complessivo di quasi 56 milioni di euro, con un lieve incremento dell’1,4% rispetto alle 2.735 rapine dell’anno precedente. Il dato conferma una tendenza al miglioramento, considerati gli aumenti più consistenti degli anni precedenti (+1,9% nel 2005 e +10,5% nel 2004). In diminuzione anche il cosiddetto "indice di rischio", cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli in Italia, che è passato da 8,8 a 8,7. Il bottino medio per rapina, con circa 20 mila euro, si mantiene tra i valori più bassi registrati dal 1998 ad oggi. L’Italia registra però circa il 50% delle rapine in banca rilevate complessivamente in Europa. Dal confronto internazionale emerge che l’Italia ha infatti il primato europeo delle rapine: dai dati ancora fermi al 2005, se ne contano 2.735, contro le 728 della Germania, le 484 della Spagna, le 445 della Francia e le 122 della Gran Bretagna. Il "bottino" complessivo delle rapine nelle banche italiane (sempre sulla base dei dati del 2005) è stato di circa 53 milioni di euro, contro i 20 milioni della Germania, 5,4 della Spagna, 5 della Francia e 3 della Gran Bretagna.

Quali sono dunque i dati che emergono dall’Osservatorio? Nel 2006, i "colpi" allo sportello sono diminuiti in 10 regioni su 20, vale a dire in: Lombardia (-3%, da 660 a 640), Piemonte (-9,4%, da 276 a 250), Veneto (-23,1%, da 229 a 176), Puglia (-33,5%, da 167 a 111), Marche (-15,9%, da 88 a 74), Abruzzo (-16,9%, da 59 a 49), Calabria (-46,4%, da 56 a 30), Basilicata (-35,7%, da 14 a 9) e Valle d’Aosta (-50%, da 2 a 1). La riduzione più consistente si registra in Molise (-71,4%, da 7 rapine nel 2005 a 2 nel 2006). Restano invece invariate le rapine in Friuli Venezia Giulia (solo 26 episodi sia nel 2005 che nel 2006). Anche per il 2006, infine, la regione con il minor numero di rapine è la Valle d’Aosta (1), sul "podio" della sicurezza anche il Molise (2) e la Basilicata (9). I dati negativi invece riguardano: Emilia Romagna (+10,8%, da 360 a 399), Lazio (+16,7%, da 269 a 314), Sicilia (+47,3%, da 186 a 274), Toscana (+16,4%, da 116 a 135), Campania (+8,4%, da 119 a 129), Liguria (+40,5%, da 42 a 59), Umbria (+41,9%, da 31 a 44), Sardegna (+48%, da 25 a 37) e Trentino Alto Adige (+400%, da 3 a 15).

Secondo gli esperti dell’Osservatorio dell’Abi, il problema delle rapine in banca è direttamente collegato all’ampia circolazione di denaro contante che ancora caratterizza il nostro Paese. "Ridurre la quantità di denaro contante in circolazione – ha detto il direttore dell’Abi Giuseppe Zadra – vuol dire contribuire in maniera decisiva sia all’ammodernamento complessivo del paese, della sua economia e della sua amministrazione, sia ad una maggiore sicurezza delle nostre città, non solo in banca. La collaborazione più stretta con le istituzioni e le forze di polizia in questo senso sta già dando buoni risultati, come dimostra la riduzione del ritmo di crescita del numero di rapine rispetto agli anni scorsi e la sensibile riduzione in molte grandi regioni. Ma ancora non basta: le rapine devono calare in tutta Italia per metterci al passo con i più sicuri e moderni Paesi d’Europa".

Ogni anno le banche investono 800 milioni di euro per rendere le filiali più sorvegliate. L’Abi ha inoltre realizzato una nuova edizione della "Guida antirapina" per i dipendenti delle banche, che contiene una serie di istruzioni su come comportarsi durante le rapine e alcune indicazioni utili per prevenirle. In circa settanta province italiane è operativo il Protocollo anticrimine firmato dall’Associazione bancaria con le Prefetture.

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