BANCHE. Abi propone l’autoregolamentazione concertata

Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro del presidente Abi (Associazione bancaria italiana), Corrado Fissola, con le associazioni dei consumatori. Al centro dell’appuntamento l’esposizione del Piano di Azione che l’Abi si è dato per migliorare le relazioni con i clienti e con le associazioni che li rappresentano. Faissola ha innanzitutto annunciato che l’iniziativa di Patti Chiari, un consorzio volontario di aziende bancarie, viene assunto all’interno dell’Abi e diventa un marchio di prodotto all’insegna della trasparenza, della qualità e della confrontabilità dei prodotti bancari. A questo scopo è stata creata all’interno dell’Abi un’Area destinata specificatamente ai rapporti con i consumatori a capo della quale è stato posto il dott. Lorenzo Roccia già responsabile di del Consorzio Patti Chiari. Collaborerà con lui Donata Monti, responsabile dei rapporti con le associazioni dei consumatori.

Il principio fondamentale a cui sarà improntata la nuova politica verso i consumatori è stata definita da Faissola con un’espressione ardita "autoregolamentazione concertata". Sollecitato dal presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Antonio Longo che ha chiesto spiegazioni su questa espressione dai contenuti apparentemente contrastanti ("come le famose convergenze parallele" dell’on. Moro, ha affermato Longo), Faissola ha spiegato che intende riferirsi ad una politica di scelte e decisioni che l’associazione bancaria prenderà di concerto con le associazioni dei consumatori e gli altri stakeholders, ovviamente recepiti pareri e orientamenti delle autorità di settore.

Le tematiche sulle quali questa nuova politica dell’Abi si misurerà sono:
– trasparenza e semplicità nei rapporti tra banca e clienti;
– modalità di rappresentazione dei prezzi in maniera uniforme e confrontabile;
– consulenza e informazione allo sportello sui prodotti finanziari;
– eliminazione delle barriere e dei vincoli alla mobilità;
– aspetti legati alla gestione informatica dei dati.

Generale apprezzamento per la svolta dell’Abi è stato espressodagli esponenti di varie associazioni dei consumatori: Elio Lannutti (Adusbef), Antonio Longo (MDC), Paolo Landi (Adiconsum), Ivano Giacomelli (CODICI), Francesco Avallone (Federconsumatori) e Giustino Trincia (Cittadinanzattiva) hanno rimandato, nei singoli interventi, alla prova dei fatti nei prossimi mesi del nuovo corso annunciato oggi dall’Abi. In particolare le Associazioni hanno richiamato l’attenzione di Faissola su emergenze gravi come quella del costo crescente dei mutui e sulla crescita delle insolvenze.

 

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