BANCHE. Abi stila identikit del cliente-tipo di internet banking

L’italiano-tipo che gestisce via internet il proprio conto corrente? Ha meno di 45 anni, sempre più spesso è donna e tiene costantemente sotto controllo i propri conti collegandosi al sito un giorno sì e uno no (tre volte a settimana) per fare operazioni o vedere l’estratto conto. L’operazione più diffusa con il mouse è il bonifico (la fa l’80% dei correntisti on line), seguita dalla ricarica del cellulare (57%) e il pagamento delle tasse o di altre bollette (37% e 30%). A tracciare l’identikit degli italiani che utilizzano il conto corrente on line è una ricerca dell’Centro studi dell’Associazione bancaria italiana sul mercato dell’internet banking, dalla quale emerge anche che tra i motivi che spingono milioni di clienti ad usare internet c’è, oltre al fatto che è comodo e pratico (lo sostiene l’81%), il risparmio di tempo (26%) e i prezzi più contenuti rispetto a molti servizi tradizionali (12%). Ecco i principali risultati della ricerca.

Quanti lo usano
Degli oltre 6 milioni di italiani che hanno un conto on line, ben 3 milioni sono gli utilizzatori assidui. Di questi, due terzi svolgono via internet operazioni come pagamenti e investimenti, mentre gli altri utilizzano il conto on line prevalentemente per "vedere" sul proprio estratto conto tutte le informazioni relative alle operazioni fatte allo sportello.

Con che frequenza
I clienti assidui di internet banking solitamente entrano nel proprio conto corrente on line tre volte a settimana, praticamente un giorno sì e uno no, per consultare le informazioni dell’estratto conto o per fare operazioni. Chi utilizza internet solo per informazioni, invece, solitamente accede al sito una volta a settimana. In ogni caso, dunque, le "visite" sul conto corrente on line sono molto più frequenti di quelle allo sportello tradizionale, che normalmente non sono più di due al mese.

Chi sono
La gran parte degli "internettiani" del conto corrente sono giovani, ma lo usano anche persone più avanti con gli anni, considerato che il 32% degli italiani assidui utilizzatori dell’internet banking ha più di 45 anni. In prevalenza uomini (70%), ma la quota-rosa (che già tocca il restante 30% del totale) è destinata ad una continua ed ulteriore crescita. Nel 31% si tratta di laureati.

Che operazioni fanno
Consultazione dell’estratto conto e delle altre informazioni relative al conto corrente a parte, in testa alla top-ten delle operazioni effettuate dai clienti on line ci sono i bonifici (lo fanno 8 correntisti su 10), seguiti dalle ricariche delle carte telefoniche (57%). Molto diffuse sono anche tutte le altre operazioni di pagamento: bollettini o imposte (37%), pagamento delle utenze (30%), pagamenti tramite MAV e RiBa (28%). Non mancano, naturalmente, le operazioni di investimento (17%), la ricarica delle carte prepagate (17%) e la prenotazione di assegni o valuta estera (10%). Sta infine prendendo piede anche via internet la richiesta di mutui o altri finanziamenti (lo hanno già fatto il 3% dei clienti).

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