BANCHE. Accordo Abi-Ministero Interno per rafforzare protezione home banking

Incrementare l’efficacia delle attività di prevenzione e repressione dei crimini informatici, rendendo ancora più sicuri i servizi di home banking e gli strumenti di pagamento elettronico. E’ questo l’obiettivo della convenzione siglata oggi tra il Ministero dell’Interno (Dipartimento della P.S.) e l’Abi.

L’accordo, che ha valore triennale, rafforza il già consolidato e proficuo rapporto di collaborazione tra banche e Polizia contro la "cyber criminalità" nel settore dei servizi bancari online e dei mezzi di pagamento elettronico che, come ha messo in evidenza l’esperienza investigativa di questi ultimi tempi, è riconducibile ad organizzazioni criminali sempre più strutturate e transnazionali sia per origine che per campo d’azione.

La convenzione siglata oggi si pone, infatti, l’obiettivo di sviluppare procedure di collaborazione che consentano di attuare la migliore difesa della clientela dei servizi e dei sistemi bancari e finanziari, mettendo anzitutto a fattore comune, in tempo reale, ogni dato o informazione utile a prevenire e reprimere, con maggiori tempestività ed efficacia, i fenomeni delittuosi in argomento.

Attraverso il contatto diretto e costante tra la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Centrale d’Allarme per Attacchi Informatici del Consorzio ABI Lab, si procederà inoltre alla qualificazione standardizzata degli eventi e all’immediata attuazione delle azioni difensive.

 

 

Comments are closed.