BANCHE. Adiconsum, audizione in Senato su educazione finanziaria

"Una corretta educazione finanziaria può consentire al consumatore di gestire al meglio i propri risparmi, scegliere gli investimenti meno rischiosi, ricercare le forme più idonee di indebitamento, migliorando quindi la pianificazione economica della famiglia e tutelandone la ricchezza": è quanto afferma Adiconsum che oggi ha svolto un’audizione presso la Commissione Industria del Senato sull’educazione finanziaria. L’associazione dice sì all’inserimento dell’educazione finanziaria come materia scolastica e chiede l’unificazione dei vari DDL in un unico testo condiviso e la sua rapida approvazione. Inoltre si rende disponibile a condurre campagne di educazione finanziaria dal sistema creditizio e finanziario ai consumatori

"I tracolli dovuti ai crack finanziari, unitamente agli scarsi risultati raggiunti da alcune normative e ad una sempre maggiore complessità del mercato e degli strumenti finanziari, pongono l’educazione finanziaria come fondamentale elemento per lo sviluppo del benessere del singolo e della collettività", afferma l’associazione, che ha sottolineato nell’audizione l’importanza della formazione dei soggetti deputati all’educazione finanziaria.

"Due infatti ad avviso di Adiconsum i rischi: 1) fornire informazioni non coerenti, perché provenienti da più soggetti diversi (istituzioni, intermediari, associazioni consumatori); 2) fornire informazioni contrastanti (valutazione del rischio, rating, rendimenti, ecc.)". Adiconsum ritiene dunque che le associazioni di Consumatori possano ricoprire un ruolo importante anche in tema di educazione finanziaria.

 

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