BANCHE. Adiconsum chiede all’Abi una moratoria per le famiglie in difficoltà

"Lo sforzo delle banche a sostegno del sistema produttivo è notevole e siamo fiduciosi che possa dare presto un contributo ad uscire definitivamente dalla difficile congiuntura che stiamo attraversando". E’ la conclusione dell’audizione del presidente dell’Abi, Corrado Faissola, che ha avuto luogo nella giornata di ieri presso la X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

Faissola ha ribadito il sostegno del sistema bancario italiano in particolare alle piccole e medie imprese, ricordando che all’Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio hanno aderito quasi 400 banche, con oltre il 90% del totale degli sportelli.

Dalle Associazioni dei consumatori si alza un voce che chiede il sostegno del sistema bancario anche per le famiglie. La voce è quella di Adiconsum che sostiene che sia necessario un intervento rapido a favore delle famiglie che non riescono più a pagare le rate di fine mese del mutuo.

Secondo Adiconsum "le misure fin qui assunte da alcuni intermediari e da alcune regioni sono certamente utili, ma devono essere estese a tutto il sistema bancario". Allo stesso modo è necessario che Governo e Parlamento accelerino l’attuazione di tutte le misure assunte, ma ancora non applicate.

"Una su tutte l’attivazione del Fondo di garanzia per la sospensione delle rate dei muti in caso di morte, infortunio o perdita del posto di lavoro del mutuatario (fondo Gasparrini). Altrettanto importante è l’intervento degli enti locali. Le facilitazioni per l’accesso al credito sono certamente importanti per alcune categorie di cittadini (giovani, neo sposi, ecc.) come per alcuni tipi di finanziamento, tra tutti l’acquisto della prima casa".

Adiconsum chiede però che la stessa attenzione, e soprattutto specifici fondi, siano riversati su chi già è indebitato. La proposta di Adiconsum, in attesa dell’avvio del Fondo di garanzia è chiara, di estrema semplicità e già attuata per le imprese:

  1. Sospensione per massimo dodici mese per i cittadini che siano in cassa integrazione o abbiano perso il posto di lavoro.
  2. Offerta da parte di tutte le banche di consentire l’accesso alla possibilità di sospensione
  3. Rapida attuazione del fondo di garanzia per i mutuatari

Adiconsum tornerà a chiedere ad Abi, quale rappresentante di tutto il sistema bancario e finanziario, di confrontarsi sulle proposte e di contribuire alla rapida attuazione delle norme di legge ancora inapplicate.

 

 

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