BANCHE. Adiconsum presenta proposte all’Antitrust per promuovere concorrenza nel settore

Adiconsum ha partecipato oggi all’indagine conoscitiva riguardante i prezzi alla clientela dei servizi bancari che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di aprire anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenutele dai consumatori. L’associazione ha presentato delle richieste che favorirebbero la concorrenza del settore a tutto vantaggio dei consumatori, ne riportiamo di seguito il contenuto:

  • "Avvio della portabilità delle coordinate personali (il numero del conto corrente) per facilitare lo spostamento da una banca ad un’altra (per accredito di stipendi e pensioni e per la domiciliazione delle bollette).
  • divieto di modifica dei costi (spese e commissioni) da parte della banca per un periodo prefissato a partire dall’apertura del conto; per le modifiche successive, da applicare sempre a scadenze prefissate, Adiconsum propone l’abolizione della modifica unilaterale (ius variandi) da parte delle banche: le modifiche dovranno avvenire tramite concertazione tra l’istituto bancario e il correntista;
  • azzeramento delle spese di estinzione del conto corrente: il cliente dovrà essere libero di portare i propri risparmi nella banca che offre le condizioni migliori. Già alcune banche hanno aderito a tale proposta (tutte quelle facenti parte del consorzio PattiChiari), ma ciò deve diventare una prassi condivisa da tutti gli istituti da applicare a tutte le tipologie di conto;
  • riduzione ai costi effettivi, non superiori a quelli di una "normale" commissione bancaria, delle spese per il trasferimento dei titoli (risparmio gestito): tali spese rappresentano per il cliente che decide di cambiare banca un esborso rilevante (alcune centinaia di euro);
  • aumento del controllo sulle carte di credito revolving che spesso hanno un tasso effettivo superiore al 20% annuo oltre ai costi di accensione e rinnovo".

"Quello che chiediamo all’Antitrust" ha detto il segretario generale Paolo Landi "è che questa indagine conoscitiva dell’AGCM si concluda nel minor tempo possibile e soprattutto che l’Authority assuma concreti provvedimenti in un mercato importante come quello bancario che vadano a smantellare i cartelli ancora presenti."

 

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