BANCHE. Agenzie rating, il nuovo ruolo della Consob

"L’attività di vigilanza della Consob sulle agenzie di rating si è svolta sin qui nell’ambito della più generale attività di vigilanza sull’informativa societaria e finanziaria diffusa quotidianamente sugli emittenti e sui titoli quotati. Non esistevano, infatti, nell’ordinamento interno norme specifiche in materia di regolamentazione e vigilanza sulle agenzie di rating. Salvo che nel caso di indagini in materia di abusi di mercato (manipolazione del mercato e/o insider trading), gli interventi effettuati dalla Consob nei confronti delle agenzie di rating hanno avuto, pressoché esclusivamente, la forma di azioni di moral suasion". E’ quanto affermato oggi dal presidente vicario della Consob Vittorio Conti nel corso dell‘audizione alla commissione Finanze della Camera sulla proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1060/2009 relativo alle agenzie di rating.

"La Consob è pertanto intervenuta in quei casi in cui l’emissione di giudizi di rating è apparsa – per il loro contenuto e/o per la loro tempistica – turbare il regolare andamento del mercato o di singoli titoli; tali interventi si sono normalmente caratterizzati nella segnalazione alle agenzie di rating coinvolte, in un’ottica come detto di moral suasion, delle criticità riscontrate nell’attività di elaborazione dei rating (in primis relative alla tempistica della produzione e diffusione degli stessi) o delle carenze organizzative rilevate in tali circostanze. In taluni casi, la Consob ha svolto anche accertamenti in materia di abusi di mercato, che non hanno tuttavia fatto emergere elementi tali da ritenere opportuno il proseguimento delle indagini" ha detto il presidente vicario che ha aggiunto: "Una volta adottato il nuovo regime, il ruolo e le funzioni della Consob nei confronti delle agenzie di rating cambieranno, nuovamente, in modo radicale. Infatti, la Consob eserciterà, essenzialmente, le proprie funzioni all’interno dell’ Autorità Europea per gli Strumenti e i Mercati finanziari (ESMA), partecipando al relativo processo decisionale, riferito sia alle future richieste di registrazione, sia alle azioni di vigilanza, sia alle misure di enforcement e sanzionatorie. Inoltre, la nuova proposta di Regolamento prevede, per le Autorità nazionali, un obbligo di segnalazione all’ESMA di eventuali infrazioni al Regolamento, commesse sia all’interno della propria giurisdizione sia in altre giurisdizioni. L’ESMA deve, al riguardo, adottare le opportune azioni di vigilanza e tenere informata l’Autorità nazionale dell’esito delle stesse. Inoltre, l’Autorità nazionale può anche richiedere all’ESMA, ove dovesse riscontrarne i presupposti, la sospensione dell’utilizzo per scopi regolamentari dei rating emessi dalla specifica agenzia e, anche in questo caso, l’ESMA deve informare l’Autorità nazionale dell’esito di tale richiesta. Di conseguenza, anche con il nuovo Regolamento la Consob sarà chiamata a svolgere un’attività di vigilanza nei confronti delle agenzie di rating, finalizzata, come detto, all’adozione di decisioni consapevoli e motivate all’interno dell’organo decisionale dell’ESMA – cui partecipano i Presidenti delle varie Autorità nazionali – nonché alla segnalazione alla stessa di eventuali criticità nell’attività di rating".

Comments are closed.