BANCHE. Aggregazioni, Pichetto (Regione Piemonte): “Tutelare i cittadini”

La Regione assuma iniziative volte a tutelare e informare i cittadini sulle conseguenze delle aggregazioni bancarie, in particolare sulle cessioni di filiali da una banca all’altra. È questo il contenuto di un’interrogazione presentata a palazzo Lascaris da Gilberto Pichetto, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, che alla Giunta di valutare la situazione delle cessioni di sportelli bancari già avvenute o in procinto di verificarsi, mettendo in atto, anche tramite le associazioni di consumatori, un piano informativo adeguato, che permetta ai cittadini di essere preventivamente informati e, se lo desiderano, di cambiare banca.

"Le unioni tra le società bancarie – dice Pichetto – verificatesi con forte intensità in questi ultimi anni, dovrebbero ottenere anche l’obiettivo di favorire i cittadini rendendo più efficienti e meno costosi i servizi bancari. Purtroppo questa utilità non è ancora così evidente, come ha rilevato anche il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nel corso della recente assemblea Abi. Sempre più spesso si verifica che una banca, o spontaneamente o per obbedire alle disposizioni Antitrust, dismetta una rete di sportelli bancari, e il fenomeno si verificherà a breve anche in Piemonte. In questi casi i clienti di una determinata filiale, cittadini e aziende, vengono "ceduti" in blocco alla banca acquirente e da un giorno all’altro si trovano ad avere rapporti con un nuovo istituto di credito, senza essere stati avvisati".

Comments are closed.