BANCHE. Al via l’Area unica dei pagamenti in euro

Carte di pagamento, bonifici e addebiti sempre più "europei". Con l’avvio della SEPA, l’Area unica dei pagamenti in euro, infatti, è entrato nel vivo il processo di trasformazione dei principali strumenti per la gestione del denaro sul conto corrente. "La SEPA – ha detto il direttore generale dell’Abi, Giuseppe Zadra – è un ulteriore tassello fondamentale per la costruzione dell’Europa unita, dopo l’introduzione dell’euro. La realizzazione di un mercato integrato dei pagamenti con condizioni, diritti e obblighi uniformi, è un contributo importante all’abbattimento delle barriere che ancora separano i singoli stati europei anche in un ambito così centrale ed importante nella vita quotidiana come i sistemi di pagamento. Un sistema dei pagamenti integrato, infatti, è un fattore critico di coesione istituzionale oltre che economico".

Cos’è SEPA
SEPA è l’Area unica dei pagamenti in euro, all’interno della quale si possono effettuare e ricevere pagamenti utilizzando un unico conto bancario ed un’unica carta, indipendentemente dal paese in cui ci si trova e senza più differenze tra pagamenti nazionali ed europei. Alla SEPA aderiscono 31 paesi europei.

I bonifici "europei"
Da gennaio di quest’anno le banche mettono a disposizione dei loro clienti i bonifici SEPA. La principale novità per il cliente è l’uso del codice internazionale IBAN (International Bank Account Number), che sostituisce le vecchie coordinate bancarie (ABI, CAB e numero di conto) e va utilizzato ogni volta che si effettua un bonifico in Italia e all’estero. L’IBAN identifica il paese, la banca, lo sportello e il conto corrente di ciascun cliente (in Italia si compone di 27 caratteri) e permette quindi di raggiungere facilmente e con certezza tutti i beneficiari nei 31 paesi dell’area SEPA, con tempi massimi di esecuzione del bonifico garantiti che, quando sarà recepita la nuova direttiva per i servizi di pagamento, saranno progressivamente ridotti ad un solo giorno.

Le carte di pagamento e le prossime tappe
Quanto alle carte di pagamento, tutte quelle emesse dal primo gennaio di quest’anno rispondono alle caratteristiche previste dalla SEPA ed entro il 2010 saranno sostituite tutte quelle emesse negli anni passati. Dalla fine dell’anno prossimo, infine, andrà progressivamente in pensione il vecchio RID e l’addebito sul conto corrente avverrà con il nuovo SEPA Direct-Debit.

Comments are closed.