BANCHE. Antitrust sanziona UGF per pubblicità ingannevole

Gli interessi praticati sui conti correnti devono essere indicati con chiarezza. E’ quanto ha ribadito l’Antitrust che ha sanzionato UGF Banca per pubblicità ingannevole. Nel mirino la campagna promozionale del conto corrente "Formula Top" realizzata dalla UGF Banca, società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario spa.

Nelle brochures e manifesti in diffusione presso le filiali della banca, nonché sul sito internet, veniva posto in particolare rilievo il tasso di interesse corrisposto a coloro che avessero aperto un nuovo conto corrente "Scegli un conto capace di sorprenderti e di aggiungere valore ai tuoi soldi grazie a un tasso di interesse del 2,5%… un conto che ti garantisce tutti i vantaggi di un vero e proprio investimento". In realtà, tali condizioni si applicavano solo per il periodo iniziale, ma a tale informazione non era dato adeguato risalto.

L’Agcm ha sottolineato che il tasso di interesse praticato a regime costituisce una caratteristica economica essenziale del conto corrente, e che i messaggi pubblicitari in questione non consentivano al consumatore di valutare appieno l’effettiva convenienza economica dell’offerta. Per queste ragioni, l’Antitrust ha deliberato una sanzione di 70.000 euro.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito dell’Osservatorio sulla Pubblicità ingannevole di Assoutenti.

 

 

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