BANCHE. Associazione europea: accelerazione dei servizi via internet e telefono

Entro il 2010, i canali di remote banking via Internet raddoppieranno il loro contributo alle vendite di prodotti bancari, quelli via telefono cresceranno del 50%. Il canale d’agenzia rimarrà prioritario, ma privilegerà la personalizzazione del servizio. Sono i dati contenuti nel terzo Rapporto Annuale sull’evoluzione e le performance dei canali di vendita bancari in Europa di Efma e Finalta.
Lo studio – reso disponibile in Italia da Equiteam, partner italiano di Finalta -evidenzia anche come:

  • la spinta all’utilizzo dei nuovi canali di remote banking (Internet e Telefono) provenga non solo dai giovani, ma anche dai clienti più facoltosi (segmento "affluent"), mentre la clientela di massa e le piccole imprese seguono a distanza;
  • i paesi del Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia) siano quelli che già oggi utilizzano di più i canali di remote banking in modo significativo, con volumi di vendita via telefono e Internet compresi fra 14% e il 21% del totale;
  • in Italia, al settimo posto della graduatoria del remote banking, sia in atto un’evoluzione particolare, con un ricorso al canale Internet superiore a tutti gli altri paesi europei (con esclusione del Nord Europa) e stimato attorno al 10-11% del business, e un ricorso al canale telefonico inferiore al 4-5% e quindi anche alla media europea;
  • le banche guardino ovunque con molto pragmatismo al successo di Internet, ma senza dimenticare la centralità dell’agenzia per l’offerta di prodotti personalizzati, costruiti sulle necessità più specifiche del cliente.

 

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