BANCHE. Bcc: i risparmiatori fuggono dagli sportelli delle grande banche

Dieci milioni e 736mila euro di risparmi sono stati spostati, in cinque giorni, dagli sportelli delle grandi banche nel "porto sicuro" della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. E’ quanto avvenuto, da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre, nel territorio dell’Alto Milanese del Varesotto.

La "fuga" dei risparmiatori dagli sportelli delle grandi banche è cominciata negli ultimi giorni di settembre, all’avvisaglia della crisi che sta sconquassando il mercato della finanza, e, ha avuto una brusca accelerazione nella settimana appena conclusa:.in totale, sono stati 234 i risparmiatori che hanno chiuso i loro conti nei grandi istituti di credito per aprire un deposito presso la Bcc. Venendo alla tipologia del risparmiatore, l’11% dei nuovi correntisti sposta un capitale fino a 25mila euro; il 19% apre conti con somme tra i 25mila e i 50mila euro; il 29% ha risparmi tra i 50mila e i 100mila euro; il 18% tra i 100mila e i 250mila euro; e il 23% sopra i 250mila euro. Nel 23% dei casi sono lavoratori dipendenti, nel 65% liberi professionisti o imprenditori e per il 12% dei casi pensionati.
In questo periodo di crisi i risparmiatori fuggono soprattutto dalle grandi banche on line (48% dei nuovi correntisti, per un incidenza di poco superiore ai 5 milioni di euro, pari al 35,9% del denaro trasferito) e dai colossi italiani del credito che da due settimane tengono banco sui titoli dei quotidiani.

Da un punto di vista geografico, la fuga dei risparmiatori è più sensibile nelle grandi città: Varese, dove si sono spostati 32 risparmiatori per un totale di quasi 2,63 milioni di euro, Legnano, 19 nuovi correntisti e 1,49 milioni di euro la raccolta, Busto Arsizio, 16 risparmiatori per 1,37 milioni di euro, che da sole rappresentano il 31,6% dei nuovi correntisti e il 51,13% del flusso di denaro. Ma il fenomeno è registrato un po’ dovunque nelle 18 filiali della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

 

 

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