BANCHE. Blocco carte di credito, UNC: impossibile senza preavviso

"E’ inammissibile che gli utenti debbano scontare le inefficienze di banche le cui carte di credito messe in circolazione possono rivelarsi poco sicure". Così Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commenta le diverse segnalazioni pervenute negli ultimi tempi all’associazione da parte di migliaia di utenti che si sono visti bloccare la carta di credito senza alcun preavviso.
"Il motivo del blocco da parte delle banche – spiega Dona – sembra dovuto alla clonazione di alcune carte di credito di cittadini europei (anche italiani) che hanno fatto acquisti e prelievi in Spagna nel corso del 2009".

"Se però alcuni istituti di credito hanno ben pensato prima di avvisare il cliente e poi di interrompere il servizio, altri hanno prima ‘chiuso il rubinetto’ e solo in un secondo momento inviato una lettera agli utenti invitandoli a buttare la vecchia carta e aspettare l’arrivo della nuova. Un’attesa – prosegue Dona – che può protrarsi per oltre 20 giorni, creando non poche difficoltà ai consumatori, specie quelli che, trovandosi all’estero, hanno vissuto il disagio di non poter effettuare operazioni con la propria carta di credito".

L’Unione Nazionale Consumatori invita gli utenti a segnalare eventuali nuovi casi al fine di valutare l’opportunità di avviare un’azione collettiva nei confronti di alcuni istituti bancari. Chi fosse interessato può segnalare il proprio caso anche sul sito www.classaction.it ".

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