BANCHE. CMS, Faissola: banche pronte a collaborare ma garantire remunerazione del servizio

Le banche sono pronte a collaborare nel settore delle commissioni e nella semplificazione del prezzo alla clientela ma bisogna garantire un’adeguata remunerazione del servizio di "scoperto transitorio". È quanto affermato dal presidenti dell’ABI Corrado Faissola in audizione ieri alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato sull’eliminazione della commissione di massimo scoperto e la segnalazione dell’Antitrust sugli effetti pregiudizievoli per il consumatore a causa dell’introduzione di nuove commissioni, fatta lo scorso dicembre.

Ha detto Faissola: "L’eventuale introduzione di misure volte a condizionare i livelli di tariffazione del servizio, al di là di quanto già assicura un trasparente e corretto gioco della concorrenza fra intermediari, rischierebbe di introdurre elementi di vischiosità se non di vera e propria discontinuità del servizio. Questo, infatti, non può che essere fornito dalle banche in via competitiva e in condizioni di economicità, cioè in funzione dei costi e dei rischi sopportati dagli intermediari, e non può che riguardare solo quei clienti che effettivamente vi fanno ricorso".

Per Faissola, il settore "è ovviamente pronto a collaborare, dialogando con il Parlamento, le Autorità e gli stakeholder, alla migliore definizione di ipotesi di semplificazione del prezzo alla clientela per migliorare la trasparenza e la confrontabilità delle offerte e facilitare così i clienti nella scelta delle soluzioni più in linea con le loro specifiche esigenze". Ma, ha aggiunto, "è però essenziale garantire un’adeguata remunerazione del servizio di "scoperto transitorio" in funzione della natura dello stesso, evitare che prezzi amministrati generino tariffazioni omogenee non collegate ai costi, preservare la diversificazione competitiva tra le singole banche nel definirne la tariffazione, assicurare piena trasparenza informativa e comparabilità dei prezzi a favore dei consumatori e non incentivare comportamenti scorretti da parte della clientela".

PDF: L’audizione ABI

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